Descritta come "parte-casa e parte-barca", la casa galleggiante progettata da Carl Turner Architects è una struttura prefabbricata open source che tutti possono scaricare e costruire liberamente. Se hai sempre desiderato di vivere sull'acqua puoi realizzare facilmente la tua casa grazie al progetto di Carl Turner che è pensato come una soluzione al problema delle inondazioni che colpisce molte parti del Regno Unito ma che in realtà può essere costruita ovunque nel mondo. L'architetto londinese ha infatti reso disponibili i piani per il download della sua casa galleggiante tramite un sito Web di architettura open source.

La casa galleggiante Carl Turner Architects è caratterizzata da una struttura semplice e leggera, che può essere costruita su tradizionali pali, oppure su una piattaforma di cemento per galleggiare anche in caso di alluvione. "Le inondazioni sono e saranno un grave problema nazionale e globale", afferma lo studio di Turner, "La protezione delle aree a rischio con misure paesaggistiche dall'alto verso il basso – ad esempio muri di difesa – è spesso troppo costosa. Molte aree sono a rischio di inondazioni e dovremmo pensare a soluzioni per questo… Progetti open source come questo ci offrono l'opportunità di dare un reale contributo all'architettura e di promuovere l'apprendimento e la comprensione attraverso la circolazione delle conoscenze", continua Turner, "Queste piattaforme ora consentono agli architetti di interagire direttamente con chiunque, ovunque, portando un approccio di progettazione leader nel mondo dell'autocostruzione. Si tratta di potenziare le persone.".

Il progetto consiste in un'abitazione sostenibile, pensata per essere sia carbon neutral che autosufficiente. La casa galleggiante, che tutti possono costruire con un progetto fai-da-te, è caratterizzata da grandi finestre, che consentono di illuminare gli spazi interni con tanta luce naturale, e una parete di pannelli fotovoltaici che sono pensati per generare sufficiente energia solare per il sostentamento della costruzione. Il progetto prevede inoltre l'inserimento di un riparto galleggiante per piantare ortaggi e un sistema di raccolta dell'acqua piovana.