"Quando sei qui con me questa stanza non ha più pareti ma…" cantava Gino Paoli ne "Il cielo in una stanza" e i GRX Arquitectos continuerebbero la frase con la parole "tende" perché nel loro ultimo progetto "Casa de las Cortinas" non ci sono pareti ma tende per dividere gli spazi. Casa de las Cortinas è anche un esperimento di luce perché deriva da un progetto di ristrutturazione di una casa buia nel centro di Granada che i GRX Arquitectos hanno trasformato in un'abitazione luminosa e scenografica con quinte simili a quelle di un teatro.

I GRX Arquitectos sono architetti spagnoli che si stanno facendo strada nel mondo per i loro progetti sperimentali. Casa de Las Cortinas è il risultato di un lavoro sapiente di ristrutturazione di un immobile piuttosto buio che gli architetti hanno trasformato in una sorta di open space dove le divisioni tra gli spazi sono garantite da tende tenui che lasciano filtrare la luce. Il progetto si ispira ai Bañuelo de Granada, i bagni arabi costruiti nell'XI sec senza facciata esterna, dove la luce veniva convogliata solo attraverso lucernari e veicolata da alti soffitti a volte.

Così nella Casa de las Cortinas la maggior parte dei muri sono stati demoliti, dove possibile, e sostituiti con tende di separazione. Le uniche pareti rimaste per necessità sono state puntellate da piccole aperture circolari, simili ad oblò, che immergono gli spazi di luce naturale. "Come conseguenza di questo esperimento costruttivo, è emersa la necessità finale di risolvere il controllo della nuova illuminazione in base agli usi in diversi momenti della giornata, per i quali è stato deciso di creare partizioni mobili mediante tende opache che consentivano o impedivano il passaggio della luce.", spiegano i GRX Arquitectos, "Attraverso il controllo della luce e l'uso del colore, la casa interagisce con gli umori dell'abitante, adattandosi nell'uso e nel tempo nelle diverse stanze".