Cassina ha recentemente presentato la sua nuova collezione, la SimonCollezione – leggendario produttore di mobili italiani: Cassina e Simon, due storie di progetto e produzione che hanno posto le basi della nascita del design italiano del mobile. Con l'acquisizione di Cassina del marchio Simon si congiungono due storie importanti: quella della azienda di Meda che dal 1927 produce cultura delle idee, dei materiali e del lavoro, e quella di Simon, nata nel 1968 dall'incontro fra Dino Gavina e Maria Simoncini con alcuni importanti rappresentanti dell'architettura e dell'arte moderna.

Per oltre quattro decenni, la Simon ha sperimentato numerosi importanti disegni del 20° secolo da Marcel Breuer, Tobia Scarpa, Carlo Scarpa, Man Ray, Kazuhide Takahama, Sebastian Matta, Oscar Niemeyer, e Meret Oppenheimer. Questi progettisti si sono uniti alla storica Collezione I Contemporanei di Cassina che caratterizza già l'opera di Le Corbusier, Charlotte Perriand, Franco Albini, Charles Rennie Mackintosh, Gerrit Rietveld, Frank Lloyd Wright, e di Erik Gunnar Asplund.

DJUNA, TULU and GAJA, design Kazuhide Takahama
in foto: DJUNA, TULU and GAJA, design Kazuhide Takahama

Presso lo showroom Cassina di Milano, l’Architetto Tobia Scarpa, lo Storico dell’Arte Philippe Daverio e lo Storico e Critico del Design Alberto Bassi hanno partecipato alla presentazione della nuova collezione per sottolineare l’importanza culturale e patrimoniale dell’acquisizione di questo marchio storico italiano.

Da settembre infatti la nuova acquisizione verrà messa in esposizionepresso lo showroom di Cassina in via Durini a Milano, per continuare a pensare e a produrre arredi che oggi rappresentano dei classici, perchè custodi di valori sempre attuali a cui ispirarsi e attingere. Cassina e Simon rappresentano due storie di progetto e produzione che hanno inciso un solco nel linguaggio progettuale italiano con l'intento di diffusione dello spirito e del significato della modernità attraverso la proposta di rinnovamento e di un nuovo rapporto tra consumo e cultura.

“Il design prima di tutto” continua ad essere quindi lo slogan con cui si presenta Cassina, e questa acquisizione ne conferma le scelte di indirizzo.

TRACCIA, design Meret Oppenheim, CONSTANIN, design Studio Simon, Homage to Costantin Brancusi. LES GRANDS TRANS–PARENTS, design Man Ray
in foto: TRACCIA, design Meret Oppenheim, CONSTANIN, design Studio Simon, Homage to Costantin Brancusi. LES GRANDS TRANS–PARENTS, design Man Ray