È il rapporto che esiste fra le sculture ed il bosco, i suoni, i colori e la luce che rende il Parco Sculture del Chianti unico al mondo. Si tratta di una mostra permanente di installazioni e sculture contemporanee che si integrano perfettamente nella natura attorno a Pievasciata, circa 10 km a nord di Siena, in Toscana. Ogni artista che espone nel parco ha visitato il bosco ed realizzato una proposta specifica per il luogo scelto. Il Labirinto dell'inglese Jeff Saward, inserito nel 2007, fa parte delle installazioni interattive e rappresenta un vero e proprio labirinto di vetrocemento che si può percorrere interamente.

Il Parco Sculture del Chianti si trova a Pievasciata, in un bellissimo bosco di querce e lecci. Qui vari artisti provenienti da tutti e cinque i continenti hanno realizzato installazioni differenti che offrono al visitatore una panoramica sulla varietà e importanza dell’arte contemporanea nel mondo di oggi: "27 artisti provenienti da tutto il mondo sono stati invitati, uno alla volta, a visitare il bosco, ed è stato chiesto loro di scegliersi un posto e di fare quindi una proposta il più integrata possibile con l’ambiente circostante.", spiegano i coniugi Giadrossi che hanno ideato il progetto nel maggio 2004, "Questo fa in modo che il connubio fra le opere e gli alberi, i suoni, i colori, la luce e ogni altro elemento del bosco sia totale. Infatti qui l'opera dell'uomo non tende a prevaricare la natura, ma ad integrarla ed esaltarla".

Una delle opere più suggestive del Parco è il Labirinto dell’artista inglese Jeff Saward, interattivo, che può essere attraversato tramite un percorso di ben 80 metri oppure due piattaforme in travertino e marmo, divise da un piccolo canyon, che invitano a sdraiarsi e a dialogare con la natura, in senso verticale. A Pievasciata, inoltre, non si visita solo il Parco Sculture del Chianti ma anche lo stesso piccolo villaggio, a due passi dal Parco, che è stato eletto Borgo d’Arte Contemporanea (B.A.C.).