"Moneo è uno degli architetti più innovatori della sua generazione. Come professionista, e attraverso la vasta gamma di edifici da lui realizzati, come il Kursaal Auditorium, il Museo del Prado, la Atocha Train Station e la Cattedrale di Los Angeles, Moneo ha sottolineato la capacità di ogni progetto architettonico di rispondere alle circostanze specifiche di luogo e di programma e, allo stesso tempo, di superarle.", con queste parole il Curatore della Biennale Architettura 2021, Hashim Sarkis, ha motivato la decisione del Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia di assegnare a Rafael Moneo il Leone d’oro alla carriera della 17. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, che aprirà al pubblico sabato 22 maggio 2021.

Il suo Kurssal di San Sebastiàn è una delle architetture contemporanee più studiate nelle facoltà di architettura del mondo. Rafael Moneo, architetto, docente, teorico dell’architettura e critico spagnolo, già Pritzker Prize 1996, ha costruito su quella che per anni è stata la città dei divertimenti di San Sebastiàn, prima che venisse demolita nel 1972. Sulle ceneri dell'emblema della vita notturna del nord della Spagna, l'architetto spagnolo ha costruito un'icona: un Auditorium e Centro Congressi composto da due volumi traslucidi che cambiano aspetto a seconda dell'esposizione solare. Uno dei tanti capolavori di Mafael Moneo che ancora oggi ispirano generazioni di architetti in tutto il mondo. Tra i suoi progetti più conosciuti si annoverano la Fondazione Pilar e Joan Miró a Palma di Maiorca, l'Edificio Diagonal a Barcellona, i Musei di Arte Moderna e Architettura di Stoccolma in Svezia, l’estensione del Museo del Prado e il Souk di Beirut. Il prestigioso riconoscimento dalla Biennale di Venezia sarà consegnato sabato 22 maggio 2021 nel corso della cerimonia di inaugurazione della Biennale Architettura 2021, in cui verrà celebrata anche Lina Bo Bardi, Leone d’oro Speciale alla memoria di quest’anno. In occasione della 17. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia sarà allestita anche una piccola mostra all’interno del Padiglione del Libro ai Giardini con i progetti di Rafael Moneo che rispondono alla domanda "How will we live together?".

Come docente ha guidato con rigore diverse generazioni di architetti verso un’architettura intesa come vocazione. Come studioso ha utilizzato le sue abilità illustrative e la sua precisione analitica per reinterpretare con occhi nuovi alcuni dei più classici edifici storici. Come critico della scena architettonica contemporanea ha scritto su fenomeni emergenti e su progetti significativi, promuovendo anche alcuni dei più importanti dibattiti sull’attualità architettonica con colleghi di tutto il mondo. Nell’arco della lunga carriera Rafael Moneo ha conservato la sua abilità poetica, rammentandoci la capacità propria della forma architettonica di esprimere, plasmare, ma anche di perdurare. Ha inoltre dimostrato un impegno costante nei confronti di un’architettura intesa come atto del costruire. Il Leone d’oro alla carriera si addice perfettamente all’architetto che ha preso parte al progetto abitativo della Giudecca nel 1983, che ha vinto il concorso internazionale per il nuovo Palazzo del Cinema al Lido di Venezia nel 1991 e che da Venezia ha ricavato più di una lezione per l’architettura.

Hashim Sarkis