Ora che lentamente le attività stanno riaprendo e si comincia a ripartire, il mondo del design si interroga sul come cambieranno gli spazi pubblici del futuro. Una delle sfide più intense è proprio rivolta a bar e ristoranti dove le limitazioni dettate per rispettare il distanziamento sociale determinano inevitabilmente uno stravolgimento non solo delle abitudini a tavola ma anche delle sale che servono cibo e bevande. Il designer Christophe Gernigon ha proposto una soluzione fatta di coni di plexiglas trasparente che permettono di sedersi a tavola in totale sicurezza e di mangiare e conversare tranquillamente. Il sistema si chiama Plex'Eat e potrebbe essere il futuro della ristorazione.

Plex'Eat è un cono in plexiglass progettato per adattarsi alle figure dei commensali. Come una sorta di campana sospesa, il Plex'Eat pende dal soffitto proprio come una lampada a sospensione: "Ho immaginato, durante i vagabondaggi notturni creativi di questi mesi di confino, un nuovo modo di accogliere i clienti di bar e ristoranti in cerca di uscite", condivide Gernigon sul suo sito web. Plex'Eat è solo un prototipo d'immaginazione però garantisce tutta una serie di standard come la facile pulizia e sanificazione del cono ogni volta che cambia un cliente. Il cliente può entrare ed uscire facilmente dall'involucro di plexiglas grazie ad un'apertura nella parte posteriore. Il fatto che l'elemento sia sospeso al soffitto consente di non dover apportare particolari modifiche nelle sale dei bar e ristoranti con tavoli. Come un sistema di lampade a sospensioni trasparente, il gioco estetico creato da Plex'Eat risulta elegante e dimostra come un buon design può avere un ruolo fondamentale nella vivibilità degli spazi post Coronavirus e nel rientro alla normalità della nostra vita post-pandemia.