Quando si parla di Via della Seta ci si riferisce a quegli 8000 km di percorsi terrestri, marittimi e fluviali che permettevano gli scambi commerciali tra l'impero cinese e quello romano. Oggi in un mondo in costante connessione globale è tempo di una Nuova Via della Seta, più estesa ed efficiente: dalla Cina alla Spagna ha inaugurato la ferrovia più lunga del mondo, 13 mila km percorsi in 21 giorni. A compiere la straordinaria impresa è stato il treno Yixinou che è giunto il 9 dicembre 2014 alle ore 11,11 nella stazione Abroñigal di Madrid.

Credito: PIERRE–PHILIPPE MARCOU. Collezione: AFP
in foto: Credito: PIERRE–PHILIPPE MARCOU. Collezione: AFP

Yixinou, il primo treno merci con 70 container della linea diretta Cina-Spagna, ha fatto da apripista per l'inaugurazione di una nuova rotta commerciale fra il paese asiatico e quello iberico. Quella che ad oggi è la ferrovia più lunga del mondo percorre un viaggio attraverso Cina, Kazakhstan, Russia, Bielorussia, Polonia, Germania, Francia e Spagna, superando in chilometri la lunghezza dei percorsi dalla Transiberiana e dell'Orient Express. La durata del percorso per raggiungere Madrid, 21 giorni, rappresenta la metà del tempo richiesto dal commercio marittimo. Non meraviglia che tale primato appartenga alla Cina già abituata a far viaggiare i propri passeggeri per lungi percorsi: tredici delle venti tratte più estese al mondo sono infatti gestite dalla China Railway Corporation.

"La linea mira a ridurre enormemente il tempo e i costi dell'importazione e esportazione di merci e aumentare l'efficacia dei trasporti", ha spiegato il direttore del dipartimento del commercio del governo della provincia di Xinjiang, Zhang Shuming, all'arrivo del treno a Madrid. Il progetto della Nuova Via della Seta si inserisce all'interno della politica cinese di investimento in nuove infrastrutture: il governo del presidente Xi Jinping ha stanziato finora 40 miliardi di dollari per potenziare i collegamenti commerciali via terra. La nuova tratta ferroviaria è un tentativo del governo di Pechino di stringere nuovi rapporti con l'Occidente e sdoganare l'oligopolio delle aziende europee nel mercato dei trasporti.

Credito: PIERRE–PHILIPPE MARCOU. Collezione: AFP
in foto: Credito: PIERRE–PHILIPPE MARCOU. Collezione: AFP