Chi dice che i vecchi pezzi di bicicletta, malconci e arrugginiti, siano destinati solo alle discariche o alla spazzatura, non conosce l'arte di Nirit Levav. L'artista israeliana colleziona pezzi vecchi delle biciclette, provenienti soprattutto dai negozi di bici di Tel Aviv, per creare incredibili sculture di cani a grandezza naturale, così tenere da sembrare reali. Catene, sedili, ingranaggi, anche se arrugginiti, vengono recuperati e riciclati da Levav per creare queste sculture adorabili. La serie creata dall'artista israeliana si chiama "HOW!WOW!" è ha conquistato già l'intera Tel Aviv, amanti degli animali e non. La prima scultura rappresentava un intimidatorio Rottweiler; poi è stato il turno dell'afgano Hound caratterizzato da un pelo lungo e arruffato simulato alla perfezione dalle catene delle biciclette; ogni montaggio di un cane ne suggeriva la creazione di un altro.

Nirit Levav ha stravolto la sua vita: un tempo il suo lavoro era creare abiti da sposa ma l'artista israeliana era stanca di lavorare con tessuti delicati e con le persone. Così ha decido di iniziare a produrre qualcosa che non comportasse un dispendio di materia ma un recupero. Dalle catene di bicicletta, pistoni, chiavi, lampadine, orologi, e altro ancora, sono stati frutto d'ispirazione per creare sculture di animali a grandezza reale. Ogni cane rappresentato da Levav è curato nei minimi dettagli e personalizzato.

Prima di tutto raccolgo materiali diversi, soprattutto le persone gentili non vogliono più. Per loro è spazzatura e per me – un tesoro. Io amo il materiale grezzo iniziale, ed è fonte di ispirazione per me creare cose delicate e raffinate con esso. Il contrasto tra l'aspetto grezzo del materiale e il risultato finale rende le mie opere raffinate.
Voglio ispirare le persone a credere che tutto è possibile, che chiunque può fare un passo fuori della stretta cornici della mente fissa. Che si potrebbe e si dovrebbe portare qualcosa di nuovo, ogni uno di noi nel proprio settore. E soprattutto voglio rendere felici le persone, di sorprendere chi guarda il mio lavoro e ispirare loro di sorridere.