Dalle case agli uffici è ormai un'abitudine sempre più diffusa, e comoda, quella di utilizzare le macchine del caffè elettriche che funzionano a capsule piuttosto che preparare la vecchia caffettiera della nonna. Se probabilmente a Napoli non è ancora la norma, molte famiglie italiane e nel mondo scelgono le pratiche e veloci capsule per consumare una buona dose di caffè ma a che prezzo? In pochi (probabilmente) sanno che le capsule del caffè, in plastica e alluminio, non sono riciclabili né sostenibili. Il loro destino sono i rifiuti indifferenziati ma esistono tante idee per non inquinare e riciclare le capsule del caffè in modo creativo.

L'insostenibilità delle capsule del caffè è stata evidenziata anche da una puntata di Report: il programma televisivo sottolineava la poca igiene del caffè fatto al bar ma contemporaneamente anche il rischio delle capsule di inquinare l'ambiente con plastica e alluminio non riciclabili. Il problema è stato evidente anche a Capannori, Comune in provincia di Lucca, che si distingue ogni anno per la buona pratica nella raccolta differenziata: qui si produce solo il 18% di rifiuti indifferenziati e andandoli ad analizzare si è scoperto che la metà del contenuto è costituito da capsule del caffè.

Riciclare le capsule di plastica

Le capsule di plastica sono le più pericolose perché il loro smaltimento, oltre che complicato, può essere anche dannoso all'ambiente. Innanzitutto le capsule di plastica per essere riciclate devono essere prima ben pulite per poi essere cestinate tra i rifiuti differenziati e sono in tanti a non eseguire questa pratica. Nella puntata di Report sul caffè è emerso che solo la Lavazza produce più di due miliardi di capsule di plastica e tutte finiscono nei rifiuti indifferenziati. La plastica ad alte temperature può rilasciare sostanze tossiche per cui il Ministero della Salute ha stabilito che i produttori di cialde o capsule devono garantire la sicurezza dei propri prodotti.

Riciclare le capsule di alluminio

Le capsule di alluminio, tipo quelle Nespresso, non possono essere destinate alla differenziata. Le aziende di capsule d'alluminio però hanno avviato un sistema di ritiro delle capsule usate presso i propri punti vendita. La Nespresso ha iniziato in Italia una collaborazione con il CiAl (Consorzio Imballaggi Alluminio) per il ritiro e lo smaltimenti delle capsule usate: "Si tratta di un sistema capillare che offre ai clienti Nespresso la possibilità di partecipare ad un grande progetto di tutela ambientale in grado di garantire il recupero di risorse importanti, altrimenti destinate allo smaltimento in discarica;" spiega il CiAl, "Da un lato l’alluminio, materiale con cui le capsule sono fatte, che può essere riciclato al 100% e infinite volte, consentendo un enorme risparmio di energia e materia: fino al 95%. Dall’altro il caffè residuo che viene avviato a compostaggio per le coltivazioni di riso, destinato da Nespresso alla onlus Banco Alimentare".

Riutilizzare le capsule di caffè

Riutilizzare le capsule del caffè è sicuramente la scelta più facile: sono tanti i modi per riciclare in modo creativo e creare oggetti utili per la casa e non solo. Con le capsule del caffè usate si possono creare decorazioni per la casa come quadretti, centri tavola, anche finti mazzi di fiori. Realizzare dei gioielli con le vecchie capsule del caffè è davvero semplice: si possono creare orecchini, bracciali, collane tutti unici ed originali. Con le capsule del caffè si possono ottenere dei piccoli vasi per piante aromatiche oppure è possibile creare accessori utili per la casa come lampade, portaombrelli o rivista. Largo alla fantasia.