Sempre più spesso nel mondo si vedono architetture realizzate coi container. Dagli uffici ai bar, dai centri culturali alle case, da qualche anno si è sdoganato l'uso dei container per l'edilizia e sono tanti gli architetti che stanno scegliendo di utilizzarli per i propri progetti. Perché i container sono disponibili in grandi quantità, economici e robusti ma soprattutto sostenibili. Smaltire un container, che viene utilizzato per un trasporto marittimo, costa molto di più che produrne uno nuovo e utilizzarlo. Così nasce l'idea di riciclo dei vecchi container portuali. Di recente l'architetto coreano Younghan Chung ha completato Floating Cubes, un sistema di container a forma di cubo che creano una residenza magnifica nella provincia di Chungbuk, in Corea del Sud.

Floating Cubes è una casa composta da sette container 3×3 collegati tra loro. La residenza è studiata per integrare la particolare architettura nel paesaggio circostante per cui i vari container sono disposti a distanza, orientamento e altezza differenti. In questo modo si vengono a formare degli spazi flessibili che gli abitanti della casa possono scegliere liberamente come destinare. A parte alcuni arredi interni e i servizi, i residenti di Floating Cubes si sentiranno di essere sospesi sul terreno e vivere in una casa leggera che cambia in base alle necessità. Grazie a aperture precise realizzate nella lamiera, gli interni sono luminosi e ben areati.

La particolarità dei sette container è la presenza di specchi d'acqua ripetuti. I vari volumi, collegati tra loro tramite passerelle e scale, creano delle piscine esterne che in alcuni casi penetrano all'interno per creare delle vasche in cui i residenti possono rilassarsi. Floating Cubes è pensata per soggiorni temporanei. "Posto di fronte a un serbatoio costruito per immagazzinare acqua agricola, il sito sta recuperando il suo paesaggio primitivo giorno dopo giorno e cercando di assomigliare ad un lago naturale. Questo posto potrebbe aver formato un confine naturale con acque lungo un pendio. Ma un giorno, le mani degli umani hanno trovato il posto, e hanno tagliato i percorsi attraverso di esso e hanno disposto i muri di pietra lungo questi percorsi per imporre una gerarchia sulla terra.", spiega l'architettoY ounghan Chung, "Inevitabilmente, tuttavia, è arrivata una corsa allo sviluppo che si può trovare comunemente in qualsiasi area di periferia. Tale situazione ha richiesto di stabilire una nuova relazione tra architettura e terra, nonché architettura e architettura".