San Basile è un piccolo borgo italiano con poco più di 1000 abitanti in provincia di Cosenza che, come spesso capita in Italia ai piccoli paesi che non siano località di turismo marino e montano, da anni è costretto a convivere con il problema dello spopolamento dell'abitato (la perdita di 25/30 abitanti ogni anno, potrebbe comportare addirittura l’estinzione del paese intorno al 2040); e con l'esistenza di un patrimonio immobiliare abbandonato e in continuo deterioramento, rappresentando un fardello non solo per i proprietari ma anche per la Comunità. Da qui l'idea del giovane Sindaco del Comune, Vincenzo Tamburi, facente capo ad una delle amministrazioni comunali più giovani d'Italia, di trovare un compromesso pubblico/privato per rendere appetibili sul mercato le case disabitate ed incoraggiare il ripopolamento del paese.

Una Casa a San Basile

L'iniziativa, chiamata "Una Casa a San Basile", ha visto la collaborazione dei privati nel diminuire sensibilmente il prezzo degli immobili e del Comune nel censire le abitazioni vuote e divulgare il progetto. Gli immobili proposti dal Comune di San Basile variano da un costo di 5000 euro per 70 metri quadrati ad un massimo di 35 mila metri quadrati per un fabbricato di 220 metri quadri più 300 mq di giardino. A fronte di un prezzo così irrisorio degli immobili, il proprietario in ingresso accoglie l'onere di ristrutturare la proprietà. Tale progetto, avviato già nel 2010 ed ancora in corso, considerato una "soluzione rivoluzionaria" anche dal Financial Times, ha riscosso un tale successo da richiamare persone da ogni parte d'Italia, specialmente dalle grandi città (pensionati desiderosi di un luogo tranquillo dove trascorrere le giornate o imprenditori in cerca dell'affare), ma anche persone dall'America e soprattutto dall'Olanda, che stanno avviando attività produttive, come un bed&breakfast o un pet therapy, e che desiderano trascorrere a San Basile brevi periodi di vacanza, sia d’inverno che d’estate.

Immobile a San Basile prima della ristrutturazione, oggi B&B La Mariposa
in foto: Immobile a San Basile prima della ristrutturazione, oggi B&B La Mariposa

In cinque anni solo il 20% delle case è stato venduto, circa 30 abitazioni, ma molte trattative sono ancora in atto. L'iniziativa ha inoltre avuto un tale riscontro positivo per il Comune da riavviare l'intero mercato immobiliare e l'economia del paese: per ristrutturare le case vendute, ad esempio, si è reso necessario l'impiego di imprese edili, di falegnami, fabbri, elettricisti, impiantisti ed altre maestranze locali. Così, il Sindaco Tamburi, di origini Avellinesi e al suo secondo mandato dal 2014, si sta sforzando di rendere sempre più attraente San Basile con attività culturali e con opere di abbellimento dei luoghi. San Basile è inoltre uno dei primi comuni d'Italia, e ne sono ancora pochi, ad avere l’accesso ad Internet gratuito per tutti!

Ed ecco la storia di S. P., 43 anni, proveniente da Cava dè Tirreni (SA), che decide di acquistare una abitazione a San Basile per trasferirci la residenza e realizzare una attività economica. Comprano a circa 30 mila euro un fabbricato di 210 mq ca in buone condizioni e lo ristrutturano con professionisti e manodopera locale rendendolo un accogliente e confortevole Bed and Breakfast dal nome “La Mariposa”. É la prima struttura ricettiva del paese! Oppure quella di F. D. B., 37 anni, proveniente da Castrovillari, cittadina di 25000 ab. a 6 km da San Basile, giovane impiegato che decide di comprare una casa di circa 80 mq a San Basile per 6 mila euro invece di pagare un affitto a Castrovillari. Ha provveduto a ristrutturarla e ci vive abitualmente. O ancora quella di una famiglia brasiliana che ha acquistato un immobile di circa 160 mq a 20 mila euro. Famiglia composta da 5 persone, di cui 2 bambini che frequentano le scuole locali.

Bed and Breakfast La Mariposa
in foto: Bed and Breakfast La Mariposa

Perché vivere a San Basile

San Basile è un paesino posto su una collina che guarda il vicino monte Pollino (Parco nazionale) ed il mare Jonio, raggiungibile in mezz’ora, con un microclima davvero straordinario. È uno dei pochi comuni di origine greco-albanese d'Italia e ancora oggi accoglie la minoranza etno-linguistica albanese arbëreshë, che mantiene la lingua, i costumi, il rito bizantino-greco, le tradizioni e la cultura propria. Sul territorio sono presenti suggestivi monumenti come il Monastero Basiliano, sentieri naturalistici, impianti sportivi, le famose gole del Raganello e le piste di sci di fondo nella vicina Novacco; a pochi chilometri si può anche praticare il rafting sul fiume Lao. Inoltre l’Amministrazione comunale ha deciso di incoraggiare l’acquisto delle case con una tassazione al 2 per mille per la prima abitazione e mantenerla al 7,6 per mille per quanto riguarda la seconda abitazione, configurando tra i pochi comuni italiani, circa 30 su oltre 8000, che abbiano fatto tale scelta al ribasso per le tariffe IMU.

A San Basile è anche possibile affittare fazzoletti di terra a tassi agevolati per impiantarvi degli orti. "Ciò che si propone è sostanzialmente questo", fanno sapere dall'Amministrazione, "un luogo dove si vive bene e con poco, e con gran parte dei servizi resi a domicilio; un luogo di massima tranquillità e di quiete, dove però non mancano occasioni di svago, di incontro e di socialità e dove sono maggiormente frequenti le manifestazioni culturali, specialmente d' estate; un luogo dove si respirano antiche atmosfere, ma in cui la tecnologia non è assente". Per chi fosse interessato ad Una Casa a San Basile purtroppo il sito di riferimento, dove erano riportate le case con i relativi costi, è in fase di aggiornamento per le troppe richieste ricevute in poco tempo (oltre 400 mail solo nel giro di due/tre giorni, che probabilmente saranno raccolte in un libro e pubblicate per molteplici aspetti di rilevante interesse). Ma abbiamo parlato direttamente col Sindaco che si è dimostrato molto disponibile e ci ha confermato l'attualità ancora dell'iniziativa.