CopenHill, la parete di arrampicata più alta del mondo
Uno dei progetti architettonici più singolari al mondo sorge a Copenaghen e si chiama CopenHill. Si tratta di una vera e propria montagna urbana, posta in cima a una moderna fabbrica di rifiuti, progettata dallo studio di architettura danese BIG (Bjarke Ingels Group), tra i più rinomati e irriverenti, e rappresenta anche la centrale energetica più pulita al mondo. L'edificio è caratterizzato non solo da una pista di sci sul tetto ma anche, su uno dei lati, dalla parete di arrampicata più alta del mondo.
CopenHill fornisce ogni anno elettricità alla città di Copenaghen per 30.000 famiglie e riscaldamento centralizzato per 72.000 famiglie: "L'impianto produce energia rispettosa dell'ambiente con i più recenti sitemi di tecnologia bruciando rifiuti e trasformando lo scarico in energia", spiega Bjarke Ingels. Ma CopenHill non è solo una centrale elettrica, è anche un luogo di socialità per tutti, un luogo di divertimento e condivisione e sport. Se il tetto è caratterizzato da una pista da sci di 450 metri, la più ripida del suo genere in tutto il mondo, sul lato dell'edificio è stata creata una parete d'arrampicata unica al mondo che con i suoi 85 metri è la più alta al mondo. E una volta finita la scalata, per chi vuole premiarsi, in cima alla montagna artificiale, c'è un ristorante e una terrazza panoramica per rilassarsi e godere il proprio tempo.
L'architetto danese Bjarke Ingels ha condiviso sul suo profilo Instagram un video della parete di arrampicata più alta del mondo dove è evidente quanto la struttura sia ripida e mozzafiato. "CopenHill rappresenta una montagna di opportunità. Una montagna dove i nostri ospiti possono partecipare ad attività ed eventi sociali, secondo la loro ambizione e desiderio.", spiegano dallo studio BIG, "Ci impegniamo a motivare i nostri ospiti a essere attivi insieme. Perché sappiamo che se si è attivi insieme, ottieni più di una semplice esperienza. Porti a casa ricordi che durano per sempre".