Coronavirus e smart working sembra ormai un dittongo inscindibile. Sempre più aziende infatti stanno scegliendo questa modalità di lavoro per i propri dipendenti costretti in tutt'Italia a limitare il più possibile gli spostamenti. Così, in questo periodo così difficile, l'idea della società di consulenza tecnologica e di progettazione, con sede a Londra e Bristol, AUAR di realizzare un ufficio domestico fatto di blocchi roboticamente prefabbricati e reversibili. Il progetto si chiama ALIS ed è un sistema di costruzione automatizzato per l'edilizia abitativa che si può rapidamente riconfigurare e adattare alle esigenze nel tempo, come per uno smart working ai tempi del Coronavirus.

I blocchi di costruzione ALIS comprendono tutte le funzioni, da un grande tavolo da riunione, pareti portanti, lastre per pavimenti e un angolo salotto con cuscini. Il prototipo base, reversibile e modulare, è progettato come una sezione o parte volumetrica di un edificio che può essere usato come abitazione, ufficio o spazio pubblico. Ogni modulo può ospitare fino a 10 persone contemporaneamente, che possono fare attività diverse, lavorare o rilassarsi. I vari blocchi sono stati sviluppati attraverso un sistema di costruzione automatizzato per l'edilizia abitativa. I blocchi vengono poi tagliati da una macchina a controllo numerico e assemblati roboticamente da due robot industriali. I blocchi stessi possono inoltre essere utilizzati anche come ponteggi e supporti durante l'assemblaggio dell'home-office.

ALIS è l'ufficio domestico temporaneo perfetto, leggero e rapidamente assemblabile senza la necessità di strumenti specializzati, gru o una forza lavoro specializzata. Il primo modello di ALIS è stato presentato come installazione temporanea presso l'Bulding Centre di Londra, che funge da casa, ufficio e spazio di collaborazione, come risultato della ricerca di AUAR di nuovi spazi per uffici. Quando finirà il periodo di emergenza da Covid-19, i blocchi ALIS potranno essere usati per molteplici configurazioni e non solo nelle case ma in luoghi differenti. Il modello 3D del Building Centre è stato usato in parte dai dipendenti AUAR come aree di lavoro fisse e da alcuni visitatori che potevano fare clic su un blocco di legno per prenotarlo per un determinato periodo di tempo. Il sistema automatizzato, in generale, permetterà con un'app che le persone possano selezionare l'orario e la funzione (camera da letto, ufficio, caffetteria) degli spazi di cui hanno bisogno, 24 ore su 24, 7 giorni su 7. "Un sistema di robot modifica infatti la configurazione delle pareti,", spiegano gli architetti, "le utility e gli oggetti personali vengono archiviati in un sistema di archiviazione automatizzato per quando sono necessari in seguito".