È ufficiale: è pandemia globale, l'ha dichiarato l'OMS e misure più restrittive in Italia sono state immediatamente diffuse. Restare a casa non è più un consiglio ma un dovere civico, se non è necessario uscire per lavoro o altre emergenze. Così ci si ritrova a riscoprire gli spazi domestici e a trovare nuove e più stimolanti risorse a cui affidarci in questo periodo di quarantena forzata. Molti stimoli spesso ci vengono suggeriti dalle istituzioni stesse e aziende varie che mettono a disposizione i propri archivi digitali. Si parla appunto di solidarietà digitale: così i musei aprono le proprie collezioni e permettono di visitarle restando comodamente sul divano; le case editrici mettono a disposizione abbonamenti gratuiti a riviste e libri di proprio interesse; le cineteche rendono pubbliche le proprie risorse.

Si può fare il giro del mondo restando comodamente sul proprio divano grazie a Google Arts & Culture. Gli appassionati di arte, architettura e design potranno sfruttare questa quarantena forzata per arricchire le proprie conoscenze e curiosità grazie all'accordo tra Google Arts & Culture con oltre 500 musei e gallerie in tutto il mondo, come il Van Gogh Museum di Amsterdam, la National Gallery di Londra e il Whitney Museum of American Art, che renderanno disponibili alla visione le proprie collezioni e apriranno le porte dei musei a veri e propri tour virtuali. Con Google Arts & Culture si potrà anche visitare alcuni dei musei più importanti al mondo come il Taj Mahal a Pompei.

Molti musei e istituzioni culturali stanno organizzando programmazioni specifiche per questi tempi difficili. Triennale Milano, chiusa in seguito al decreto DPCM del 7 marzo 2020, ha invitato artisti, designer, architetti, intellettuali, musicisti, cantanti, scrittori, registi, giornalisti ad “abitare” gli spazi vuoti di Triennale per rappresentare un Decameron ai tempi del Coronavirus, prendendo spunto proprio dal Decamerone di Giovanni Boccaccio: tutte le “novelle” di Triennale Decameron saranno trasmesse in diretta tutti i giorni alle 17.00. sul canale Instagram di Triennale.

Durante questo periodo di quarantena forzata ci si può intrattenere in vari modi, basta scegliere il proprio interesse. In Italia è stato diffuso un link di solidarietà digitale con tutte le iniziative gratuite per rendere più sopportabile la quarantena. Il MoMA di New York, non solo ha reso pubblici online i proprio contenuti, ma sta creando una serie di contenuti nuovi e specifici come "The Artist Project, una serie di YouTube in cui artisti, come Nick Cave, parlano di un'opera particolare nel museo., oppure come "The Way I See It" dove creativi come Steve Martin discutono temi della collezione del museo. Il regista Carolyn Christov-Bakargiev sta creando video di tour virtuali del Castello di Rivoli a Torino, in Italia, per permettere di visitare il Museo ora che l'Italia è tutta zona rossa. O se si è interessati ad approfondire i contenuti delle migliori scuole di design la School of Visual Arts ne ha pubblicati vari. C'è solo l'imbarazzo della scelta ora che il tempo non manca.