Paese che vai, passaporto che trovi. Vi siete mai chiesti perché i vari paesi del mondo hanno differenti passaporti con colori specifici? Il motivo è tutt'altro che banale e arbitrario. Dietro la scelta del colore di ogni passaporto ci sarebbe una ragione ben precisa, spesso determinata dal paese stesso, dalla sua storia, religione o costume. Ma la varietà di colori di questi importanti documenti che possiamo notare in una fila all'aeroporto, mentre aspettiamo il nostro volo o al check in, in realtà, non è così ampia come si possa credere. Secondo quanto riferisce Hrant Boghossian, Vice Presidente Marketing di Passport Index, la maggior parte dei passaporti del mondo si basano su quattro colori: il rosso, il blu, il nero ed il verde.

Non c'è una regola fissa che determina il colore di un passaporto di un paese, ma ogni stato sceglie in base alla sua geografia, politica, storia o religione. Ogni paese è libero di scegliere il proprio passaporto, nei limiti stabiliti dalla norma dettata dall'Organizzazione Internazionale dell'Aviazione Civile (ICAO), nel documento 9303, che fissa gli standard per i documenti di viaggio per quanto riguarda dimensione e formato. Osservando però il colore di un passaporto si può intuire una persona da quale paese proviene perché i documenti di viaggio si possono ricollegare ai quattro colori principali (rosso, blu, verde, nero), declinati in varie tonalità:

Passaporti Rossi

Il rosso scuro è il colore distintivo dei paesi che appartengono all'Unione Europa. Per questo motivo la Turchia di recente ha modificato il colore del suo passaporto, nella speranza di essere accettata dall'Unione. Anche l'Albania e la Macedonia hanno tinto di rosso il proprio passaporto, per sottolineare le proprie aspirazioni europee. La Svizzera ha il passaporto di colore rosso per richiamare la sua bandiera. Rosso è anche il colore del passaporto di paesi che hanno avuto un'influenza comunista come Russia, Cina, Serbia, Lettonia, Romania e Polonia. Molti paesi nordici hanno passaporti rosso che era un colore caro ai vichinghi. E anche i paesi della Comunità Andina, quali Bolivia, Colombia, Ecuador e Perù, hanno il passaporto nelle tonalità del rosso.

Passaporti Verdi

Il verde è il colore scelto dalla maggior parte dei paesi di religione islamica. Il verde infatti è il colore preferito del Profeta Muhammad perché è "simbolo della natura e della vita". Non a caso anche in molte bandiere nazionali di paesi musulmani, come Iran e Afghanistan, c'è il colore verde. Il passaporto nei toni del verde è usato anche per indicare l'appartenenza di alcuni paesi africani (Burkina Faso, Costa d'Avorio, Niger, Nigeria, Senegal, ecc) alla Comunità economica degli Stati dell'Africa occidentale (ECOWAS).

Passaporti Blu

I paesi del CARICOM, la Comunità Caraibica che conta 15 stati, hanno passaporti blu, probabilmente per indicare la loro appartenenza geografica a territori posti nel mezzo degli oceani e al largo delle coste. Ma il blu è soprattuto il colore del "Nuovo Mondo": hanno infatti il passaporto nelle tonalità del blu quasi tutti i paesi sud americani come Brasile, Argentina, Paraguya e Uruguay. Blu è anche il passaporto degli Stati Uniti ma solo a partire dal 1976 quando si è celebrato il suo bicentenario e si è deciso di abbinare il colore del documento di viaggio alla bandiera nazionale.

Passaporti Neri

Il nero è il colore meno comune nei passaporti. Hanno scelto questa tinta molti paesi africani come Ciad, Repubblica Democratica del Congo, Zambia, Botswana, Burundi, Gabon, Angola, Malawi, che non usano il colore verde. Il passaporto nero è anche usato negli stati dove questo colore è simbolico come la Nuova Zelanda dove è il colore nazionale.

In definitiva, gli stati possono scegliere liberamente il colore ed il design dei propri passaporti. Molti hanno optato ad esempio per i colori scuri (come alcune tonalità di blu e rosso), al di là dei motivi geo-politici ed economici, per ragioni funzionali perché mostrano meno lo sporco e tendono a sembrare più ufficiali. In realtà solo pochi paesi hanno compreso l'importanza di trasmettere informazioni sull'identità nazionale attraverso i propri documenti ufficiali. Uno dei rari esempi è la Norvegia che di recente ha presentato il suo nuovo passaporto capace di rappresentarne le caratteristiche distintive: il suo colore sarà vivace e alla moda.