Cosmo Park. Photo by Shahrir Bahar / instagram / @ shahrirbahar1
in foto: Cosmo Park. Photo by Shahrir Bahar / instagram / @ shahrirbahar1

Passeggiando per le strade di Cosmo Park a Giacarta, tra villette, giardini curati, giostre per bambini e gente che fa jogging, sembra di stare in un qualsiasi sobborgo di una grande metropoli se non fosse che il quartiere sorge su un tetto di un centro commerciale all'interno della città. Cosmo park è posizionato a dieci piani di distanza dal livello delle strade urbane di Jakarta. Sul tetto del centro commerciale sorge un vero e proprio quartiere con appartamenti confortevoli e aree verdi. Gli abitanti del sobborgo per raggiungere il livello del suolo della città, tra le più abitate al mondo, deve percorrere una rampa con l'automobile.

Cosmo Park è un vero e proprio quartiere su un tetto di un centro commerciale. Il quartiere è composto da 78 unità abitative su due livelli, strade, parcheggi per auto e c'è persino un campo sportivo. Cosmo park è stato progettato circa 10 anni fa ma il progetto è stato reso noto di recente grazie alla foto scattata da un drone di un utente di Twitter che ha così testimoniato un'assurda anomali urbana. Per alcuni il quartiere è spettacolare proprio per la sua stranezza e unicità. Sembra quasi di stare sul set del film Dogville di Lars von Trier ma gli abitanti, le case e il verde di Cosmo Park sono reali.

Tutto intorno il quartiere è recintato, per impedire che qualcuno possa cadere (o scappare?). Gli abitanti di Cosmo Park per raggiungere il livello del suolo urbano e il caos cittadino devono percorrere con l'automobile una rampa che corre lungo il perimetro del centro commerciale fino al livello stradale urbano. Il quartiere dopo il post dell'utente di Twitter ha suscitato un grande dibattito urbanistico mondiale. Cosmo Park rappresenta infatti la conseguenza di un problema diffuso in molte metropoli sovraffolate del mondo. Giacarta, capitale dell'Indonesia, è infatti tra le città più densamente popolate al mondo con 10 milioni di abitanti.