Economico, facilmente reperibile e sostenibile, il bambù sta diventando sempre più popolare come materiale per costruire in architettura, design d'interni ed industriale. E come dar torto ai sempre più numerosi architetti e designer che stanno riscoprendo questa pianta delle meraviglie. Proprio in questi giorni una grande opera in bambù è sotto i riflettori internazionali: stiamo parlando del Padiglione Cina ad Expo Milano 2015 il cui tetto è realizzato da 1000 bambù che nella forma ripropongono il profilo complesso di Pechino unito a quello di una montagna. Ma il bambù oggi non si usa solo per strutture temporanee e di emergenza, sempre più case, bar e ristoranti vengono realizzato con questo materiale dalle innumerevoli e sorprendenti qualità.

Le caratteristiche del bambù

Già in grande uso in Oriente fin dal Medioevo per ponti e navi, il bambù è una graminacea perenne che non necessita di essere seminata, annaffiata né concimata, cresce in maniera spontanea e decisamente veloce, è sempre verde e ha foglie che assorbono anidride carbonica e rilasciano ossigeno molto di più di altre piante. È leggero, facile da trasportare ma resistente contro frane e alluvioni grazie al suo apparato strutturale fitto. Il bambù sembra dunque destinato a conquistare tutto il mondo nel prossimo decennio.

Sempre più architetture green scelgono il bambù come materiale strutturale grazie alle sue incredibili qualità: se immaginate il bambù semplicemente come quella pianta fine e flessibile che spesso vediamo, non conoscete le foreste che abbondano soprattutto in Asia dove il culmo di bambù può arrivare fino a 40 metri di altezza con un diametro di 30 centimetri e uno spessore di 30 millimetri. Così, cavo e leggero, il bambù presenta ottime proprietà meccaniche: è quasi due volte superiore all'acciaio per resistenza a tensione e la sua resistenza a compressione è migliore di quella del calcestruzzo. Non a caso è stato battezzato "l'acciaio green del 21°secolo".

Esempi di costruzioni in bambù

Sono sempre più numerose le architetture che utilizzano il bambù come materiale da costruzione. Non solo padiglioni come quello della Cina ad Expo 2015, ma anche case come i modelli dell'architetto Simón Vélez a Domaine de Boisbuchet in Francia; la Bamboo House di Kengo Kuma, uno dei massimi esponenti dell'architettura di bambù, che Fanpage.it ha avuto l'onore di intervistare; o come la casa del tè galleggiante a Yangzhou degli architetti cinesi HWCD Associates. E poi ristoranti come il Kontum Indochine Cafe di Vo Trong Nghia Architects in Vietnam o il The Son La Restaurant sempre di Vo Trong Nghia Architects; negozi come il Salon a Bangkok di NKDW; e teatri come il West Kowloon Bamboo Theatre di William Lim ad Hong Kong. Ecco una gallery delle costruzioni in bambù più eco-sostenibili al mondo.