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in foto: Photo credit Embercreative

Le micro case stanno diventando sempre più importanti per investitori e per tutta la filiera: dalla progettazione alla ristrutturazione. La nuova realtà nasce dal risultato delle esigenze delle “nuove famiglie” (secondo i dati Istat, una famiglia su tre è composta da una sola persona) e dalle nuove tendenze dettate dai millennial per cui vale di più dove sei e meno quanti metri hai a disposizione. Per queste nuove esigenze e comunità la razionalizzazione degli spazi è la chiave dell’abitare del futuro, soprattutto nelle aree metropolitane come Milano.

Ci sono tantissimi modi interessanti per ottimizzare gli spazi di quest'area così amata della casa. Quando si tratta di spazi piccoli da organizzare il supporto di un architetto è vivamente consigliato perché saprà disegnare la ridistribuzione dell'ambiente abitativo al fine di renderlo fruibile nel migliore dei modi possibili, eliminando ostacoli inutili e pesantezze costruttive. Secondo i dati raccolti dal portale Habitissimo il 70% delle richieste di preventivo per la ristrutturazione di case a Milano negli ultimi 6 mesi è di mono e bilocali. Tra queste spiccano inoltre le richieste di progettazione di mini cucine con risultati spesso sorprendenti. D’altronde una mini cucina, non è detto che sia un ostacolo insormontabile. Vediamo alcune idee da cui trarre spunto insieme agli esperti:

Cucina Open

Se la superficie a disposizione non è molta, una decisione azzeccata può essere quella di decidere di eliminare completamente la cucina tradizionale e integrarla all'interno dell'area giorno. Per farlo ci sono diversi modi, c'è chi sceglie di mimetizzarla e nasconderla con la complicità di ante su misura, e chi invece la lascia a vista, con tutti i suoi attrezzi ed elettrodomestici. In questo caso si può ricorrere a una barra per appendere gli utensili (senza caricarla troppo), e optare per forno, frigorifero e lavandino metallici. Il vano sottostante al lavello è una perfetta soluzione salvaspazio. Una svolta importante dove il tavolo da pranzo spesso è il ponte tra soggiorno e cucina. Per definire gli spazi il parquet si ferma sulla linea dei mobili della cucina, dove inizia una pavimentazione resistente e impermeabile.

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in foto: Pinterest

Organizzare gli elettrodomestici

Se la superficie a disposizione non è molta, un'altra cosa che si può fare è decidere di eliminare completamente la cucina tradizionale e integrarla all'interno dell'area giorno. Per farlo ci sono diversi modi, c'è chi sceglie di mimetizzarla e nasconderla con la complicità di ante su misura, e chi invece la lascia a vista, con tutti i suoi attrezzi ed elettrodomestici. In questo caso si può ricorrere a una barra per appendere gli utensili (senza caricarla troppo), e optare per forno, frigorifero e lavandino metallici. Il vano sottostante al lavello è una perfetta soluzione salvaspazio.

Sfruttare le altezze

Quando lo spazio è poco, la pratica più comune è quella di sfruttare le altezze, così da creare luoghi per conservare alimenti, utensili e stoviglie. Elettrodomestici a incasso, cassettoni e maniglie dalle linee minimal rendono più semplice l'integrazione con le zone circostanti. La scelta di mobili in legno laccato fa sì che l'arredo sia meno esplicitamente da cucina, e più universale, così come il gioco di tonalità black & white. Una mini cucina ideata su misura secondo le necessità degli abitanti della casa, che sfrutta fino all'ultimo centimetro utile!

La cucina in un armadio

Se si è costretti per questioni di spazio ad avere una mini cucina, installata in soggiorno, e non si tratta di una scelta, la soluzione migliore sono i blocchi totalmente richiudibile con ante. Elegante e super accessoriata, questo modello di cucina vanta ogni forma di tecnologia all'avanguardia in pochi metri quadrati. Inoltre, il colore grigio si adatta a qualsiasi tipo di scelta d'arredamento. Un vantaggio impagabile: quando la cucina non è perfettamente in ordine, o non si ha tempo di lavare i piatti, basta chiudere le ante!

Cucina separata

Infine ci sono quelli che vorrebbero una cucina separata, ma che non possono permettersela a causa della divisione interna degli spazi. In questo caso la scelta migliore è fare in modo che la cucina abbia comunque un suo perimetro ben definito. Come? Prima di tutto creando una separazione netta, come ad esempio un'isola che ne delimiti l'area. Poi, come già visto, ricorrendo a un cambio di pavimento. Nella zona di lavoro un piastrellato si sostituisce al parquet. Anche nelle pareti è evidente la distinzione, dai muri imbiancati del soggiorno, si passa alle piastrelle in cucina. Si crea così una piccola ed efficiente cucina, con il proprio spazio indipendente.