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in foto: BLOOP–EXEPERIENCE–by–Said–Dokins–SpY–Biokip–Atelier–Foto–di–BLOOP–FESTIVAL

Dietro il grido "L'Arte è per tutti", il BLOOP Festival inaugura la sua prima edizione milanese. Il 4 aprile BLOOP, il festival gratuito e indipendente di arte proattiva che sta cambiando il volto dell’isola di Ibiza con interventi di arte urbana firmati da street artist internazionali, arriva a Milano. La prima edizione di BLOOP FESTIVAL MILANO unisce street-art, design, nuove tecnologie e laboratori creativi per i più piccoli per rigenerare le zone periferiche della città. Organizzato dall’agenzia creativa Biokip Labs e l’associazione culturale no profit Lato Corto, BLOOP FESTIVAL MILANO conquista la città portando con sé una visione democratica e partecipativa: “L’arte dovrebbe essere universale e accessibile a tutti".

BLOOP è il più famoso festival indipendente di arte proattiva al mondo. Conosciuto per i numerosi interventi di arte urbana sull'isola di Ibiza, il BLOOP Festival sbarca a Milano con una serie di iniziative volte a conquistare la città, in concomitanza con la Art week e la Milano Design week: BLOOP SHOWCASE, una mostra di designer e artisti specializzati in nuovi linguaggi e tecnologie dell’espressione artistica, dal 4 al 16 Aprile, in via Cerano 12, nel cuore di Zona Tortona; BLOOP EXPERIENCE, una serie di murales realizzati per la periferia milanese da due importanti street artist; e BLOOP KIDS, il workshop di calligrafia per bambini con uno street artist internazionale. “Abbiamo scelto di portare il BLOOP Festival a Milano perché è la nostra città.” commenta Matteo Amadio, fondatore di Biokip e Art Director di BLOOP. “Veniamo da un’esperienza importante come quella di Ibiza che in 9 anni ha visto il festival crescere fino a diventare – a detta delle stesse istituzioni locali – un esempio di marketing turistico e culturale che riqualifica l’isola e la sua immagine. BLOOP Festival Milano parte dalla periferia, interseca arte e design con una mostra aperta al pubblico in Zona Tortona e offre un’esperienza gratuita ludica ed educativa per i bambini. Il file-rouge è l’impegno imprescindibile di mettere le persone al centro: a partire dagli abitanti del quartiere in cui abbiamo creato un intervento di street art che hanno contribuito con le proprie parole a dare forma e a ispirare il lavoro finale”.

Video mapping, calligrafia, lighting design, sound design, virtual e meta-reality, sono solo alcune delle forme espressive del BLOOP Festival. Un grande trittico è apparso nel quartiere Ettore Ponti, alla periferia sud-est di Milano: è opera dello street artist SpY, noto per i suoi murales di grandi dimensioni dal forte impatto sociale, con Said Dokins, uno dei più importanti artisti calligraffiti al mondo, e Biokip Atelier. L'opera realizza la parola AMA, imperativo di “amare”, a caratteri cubitali sulle pareti di tre edifici razionalisti del quartiere. Il grande murale BLOOP EXPERIENCE, vincitore del “Bando alle Periferie” del Comune di Milano, è un’esortazione a migliorare la vita del quartiere attraverso il ricordo e l'intervento dei residenti stessi che hanno lasciato frasi e parole a comporre il pattern grafico dell’opera. La mostra BLOOP SHOWCASE vede l'intervento di designer, artisti e innovatori come Said Dokins, Pineapple Crocodile, AMADAMA, LoSpino e Biokip Atelier , permetterà al pubblico, dal 4 aprile e ad ingresso gratuito, di interagire con lampade intelligenti e soundscape interattivi.