foto (2)

La natura è un luogo privilegiato, dove il sogno incontra la realtà e la realtà può trasfigurarsi fino a diventare segno, simbolo, pura espressione di cultura. La natura alla quale Giorgio Armani guarda è quella eterna, infinita e potente, in apparenza elementare ma che produce sentieri sempre diversi nei quali si conciliano desiderio e fantasia. Emozioni che mutano il senso del quotidiano e lo trasformano. Da questa osservazione incantata, questo incontro sereno, nasce il progetto della nuova collezione Armani/Casa che si esprime con insoliti materiali eco-friendly, a tutela dell’ambiente: finiture in fibra di banano (recuperate dopo il taglio del raccolto) e tamo, il frassino giapponese, le cui venature sembrano riprodurre i movimenti della sabbia nei giardini di pietra.

armani-casa-glace-ginestra-620x350

Materiali sorprendenti per mobili dalle linee pure e dalle forme semplici. Come l’armadio Gabriel ispirato ai vecchi bauli, realizzato in tamo con illuminazione interna e bordi rivestiti di pelle color cuoio, che richiamano le rifiniture di legno dei modelli d’epoca. L’elegante dormeuse, che declina il precedente modello Engadin, rivestito di tessuti della linea Armani/Casa Exclusive Textiles by Rubelli. La raffinata coiffeuse Glam, delicata e femminile, con le finiture in metallo oro sfumato, proposta in tre diverse preziose versioni. Seguendo gli stessi codici, si sviluppa una serie di tavoli che nelle loro proporzioni leggere diventano pregiati pezzi d’arredo. Come il tavolo rotondo Giove con il piano in prezioso onice messicano dalle calde sfumature di colore arancio. E’ essenziale e leggero il tavolo Great in rovere vintage con il sottilissimo top (una lastra di un centimetro), mentre il tavolo Gilbert ha il top a correre in fibra di banano a strisce, con la cornice in noce canaletto e la struttura laccata arancio oppure di sobrio noce canaletto. I tavolini impilabili Galassia sono realizzati con gusci di cocco termotrattato che creano giochi di luce e di ombra, oppure sono rivestiti di conchiglie: entrambi abili esempi di artigianato locale trasformato in design. Elementi straordinariamente semplici raccontano storie di mondi lontani ricchi di tradizione. Come i tappeti nepalesi e i kilim tessuti con artigianalità antica che genera sofisticati motivi astratti nelle belle sfumature naturali. Nell’Armani/Teatro di via Bergognone, con un allestimento di gusto museale, piattaforme di plexiglas stampato sembrano galleggiare sulla base scura. Illuminate con coni di luce forte e diretta, che inquadrano i mobili e gli oggetti esposti, enfatizzando l’architettura dei singoli.

armani-casa-gilbert-620x350

L’arte e l’artigiano sono un dualismo strettamente intrecciato nella visione dell’interior decoration di Armani/Casa. Così l’oggettistica sceglie la sapienza delle vetrerie di Murano per i vasi di vetro fiammato, simbolo della collezione con quel vortice di colori che è anche il tema dominante della presentazione. Questo gusto per gli objets retrouvés, che rappresentano un deciso recupero dell’artigianalità, si esprime nei vasi screziati come se si fosse consumata la patina di superficie lasciando trasparire una mano d’oro, nelle lanterne, nelle candele siglate dalla firma di Giorgio Armani per esteso, nelle basi portacandele di marmo componibile, nelle scatole di lacca. I gift arricchiscono la serie: oggetti insoliti e curiosi come la lente di ingrandimento da appendere al collo custodita in un contenitore di pelle e l’utile accessorio per strizzare la bustina del té. Interessanti anche le proposte per la tavola con la scatola per il té, in argento o placcata oro, contrassegnata dal sigillo a forma di sasso – tema ricorrente in tutta la collezione – sotto il coperchio. Il progetto estetico che Giorgio Armani dal 2009 sta sviluppando con Rubelli storica azienda di tessuti per l’arredo, prosegue con questa collezione che propone i colori della terra, interrotti dal solare arancio, e dove immagini della natura – orchidee e steli – superano la fisicità vagamente ottocentesca per diventare gesto stilizzato, anche se profondamente evocativo. La seta e la lana danno consistenza e luce alla texture, che dall’oro rosso sfuma in tonalità piu fredde. Completa la proposta il velluto reinterpretato, che accentua la preziosità dei materiali.