Si dice che non è la destinazione, ma il viaggio che conta, o detto in maniera più elegante "Il senso della ricerca sta nel cammino fatto e non nella meta; il fine del viaggiare è il viaggiare stesso e non l’arrivare", secondo Tiziano Terzani. E non possiamo essere più d'accordo di così se consideriamo i chilometri di linee ferroviarie che attraversano il nostro Pianeta passando per luoghi ameni, paesaggi incantevoli da lasciare senza parole. Tutti ricorderanno l'Orient Express, scenografia privilegiata di molti film e romanzi, la famosa tratta che collegava Parigi ad Istanbul (l'allora Costantinopoli) e che ha fatto sognare milioni di viaggiatori con le sue storie e i paesaggi attraversati rimasti legenda, purtroppo soppressa definitivamente nel 1977. Oggi parlare di viaggi a lungo termine in treno sembra infatti anacronistico.

Tutto il mondo ormai è connesso e si viaggia da un capo all'altro del mondo in ormai meno di un giorno ma la suggestione di un viaggio in treno con la possibilità di guardare fuori dal finestrino il paesaggio che cambia è incomparabile. Così oggi sono ancora in molti a scegliere un viaggio in cui lo scopo è proprio la permanenza sui vagoni, e non la meta. C'è ad esempio la tratta tra Tirano (Italia) e St. Moritz (Svizzera) percorsa dal celebre Trenino Rosso, inserita nei Patrimoni dell'Umanità dall'Unesco, per la sua architettura ardita, costruita nel 1900, che si integra perfettamente nel paesaggio attraversato. Oppure il treno che percorre il Parco Naturale di Jasper, nel cuore delle Montagne Rocciose canadesi, anch'esso Patrimonio dell'Unesco che presenta addirittura scomparti destinati ai turisti con finestre più ampie proprio per ammirare il paesaggio. Oppure, per chi non ha fretta, c'è il treno-lumaca del Madagascar che impiega circa 12 ore per percorrere 160 km ma immerso nella vegetazione dell'isola: uno spettacolo da non perdere. E questi sono solo alcuni degli esempi delle tratte ferroviarie più spettacolari del mondo, ecco le altre: