Sorgerà su un terreno di 77 milioni di metri quadrati sulla costa del Mar Nero il nuovo aeroporto di Istanbul. Sarà il terzo aeroporto per la città turca, dopo Ataturk e Sabiha, e si candida ad essere l'aeroporto del futuro più grande del mondo con le sue sei piste di atterraggio, il più esteso terminal sotto un unico tetto, oltre 350 destinazioni e un traffico annuale di 200 milioni di passeggeri, il doppio dell'Hartsfield-Jackson Atlanta International Airport, attualmente il più trafficato del mondo.

Sarà un aeroporto fondamentale per i prossimi Mondiali di calcio 2020, e la sua realizzazione sarà scandita da quattro differenti fasi: la prima sarà conclusa nel 2018, mentre l'ultima è prevista per il 2028. "Il progetto architettonico del nuovo aeroporto di Istanbul è strettamente legato al carattere del territorio e agirà come una notevole gateway per Istanbul e la Turchia", spiega lo studio di architettura Nordic — Office of Architecture che con Grimshaw Architects e Haptic Architects si è aggiudicato il concorso di progettazione del nuovo hub aeroportuale a 35 chilometri di distanza da Istanbul. L'interno del terminal con il soffitto a volte avrà il più grande negozio di duty free al mondo e tanta luce naturale che inonderà gli spazi sottostanti la copertura attraverso enormi lucernari aperti nel soffitto.

Sarà il più grande aeroporto al mondo ma anche quello col maggiore impatto ambientale. Dal 2013, quando si è conclusa la fase di concorso per il nuovo aeroporto di Istanbul, tante sono state le proteste in Turchia contro la costruzione di una struttura così incisiva sul territorio. 658mila alberi saranno abbattuti per realizzare il terzo hub aeroportuale di Istannbul, secondo le stime della Valutazione dell'impatto ambientale del progetto, resa nota ad Ankara. L'aerea in cui sorgerà, vicino al Lago Terkos, sulle coste del Mar Nero, oggi è occupata per oltre il 70% da foreste che verranno distrutte per far posto al nuovo aeroporto che avrà anche il parcheggio per auto più grande d'Europa. in seguito al ricordo di un gruppo numeroso di abitanti turchi, il tribunale amministrativo di Istanbul ha ordinato la sospensione del terzo aeroporto della città nel 2014 ma la cerimonia inaugurale ha ugualmente avuto luogo e i cantieri continuano a pieno ritmo.