Immaginate di guardare il paesaggio esterno stando all'interno di una macchina fotografica, comodamente seduti al coperto ma sentendovi come all'aria aperta: non è il sogno di un appassionato di fotografia né la realtà virtuale di un patito di cinema ma la nuova installazione degli artisti Anna Heinrich e Leon Palmer che sono riusciti a creare nel terreno una camera oscura a grandezza reale. Anna Heinrich e Leon Palmer erano rimasti così colpiti dal paesaggio delle colline di Hadleigh Country Park in Essex, Inghilterra, da voler immortalare per sempre quell'immagine. Perché accontentarsi di uno solo scatto quando si può avere una fotografia continua di un paesaggio: questo è stato il pensiero dei due artisti quando hanno creato The Reveal, la prima camera oscura sotterranea che permette di godere del paesaggio esterno comodamente dall'interno di una stanza.

The Reveal è la prima camera oscura a grandezza reale. Può ospitare fino a cinque persone contemporaneamente. Quando ci si trova all'interno di The Reveal il paesaggio in lontananza sembra essere così vicino da poterlo toccare. L'installazione di Anna Heinrich e Leon Palmer consiste in un tubo di Wheolite da 4 metri inserito nel terreno e chiuso da una porta ermetica. Nella porta è stato effettuato un foro tondo riempito da una lente di 260 millimetri, come quella di una fotocamera, che cattura l'immagine in diretta da mostrare. Una volta all'interno della camera, il luminoso paesaggio dall'esterno passa attraverso la lente che scatta a fuoco sulla parete di fondo l'immagine in diretta. Il paesaggio lontano sembra così più vicino e tutto ciò che è in movimento nel paesaggio rendono l'immagine come un dipinto ad olio in movimento.

The Reveal è stato progettato per essere accessibile alle sedie a rotelle e offre al visitatore uno spazio contemplativo in cui riposare e sperimentare il mondo in un modo diverso. Esso riflette tutto ciò che è al di fuori, così sarà per sua natura sempre mutevole.