Doveva essere la presentazione al mondo via Facebook di "Uno spazio espositivo di 8.500 mq che valorizza le eccellenze ambientali, agricole e agroalimentari del Paese" quella del Padiglione della Biodiversità di Expo 2015, e invece il "ricco palinsesto di incontri, eventi ed esperienze multimediali per scoprire, imparare e sperimentare un patrimonio che rende l'Italia unica nel mondo" è stato solo un'ulteriore occasione per dimostrare l'incompetenza italiana e far ridere tutto il mondo con gli occhi puntati sulla manifestazione, a due mesi dalla sua inaugurazione. Oggetto di tante critiche e derisioni che stanno spopolando sul web sono i rendering di come sarà una porzione dell'area espositiva, pubblicati lo scorso 6 febbraio dall'account ufficiale di Expo 2015.

Molti penseranno che si tratti di una pignoleria dei perfezionisti del settore, comunicazione e/o architettonico, ma andando ad osservare bene le immagini prodotte per il Padiglione della Biodiversità si noteranno persone fluttuare nell'aria, trasparenti, figure senza ombre, doppiate in più immagini, completamente decontestualizzate, scontornate come neppure gli studenti dei primi anni di università farebbero, che mettono in evidenza un lavoro davvero approssimativo da parte dello staff Expo, che si va ad aggiungere alla collezione già esistente di pessime figure prodotte dall'Italia. Non bastavano dunque gli scandali negli appalti, i ritardi nei lavori che mettono in discussione la completa realizzazione del Sito espositivo, la mancanza di traduzione simultanea durante il meeting Expo Idee che ha escluso da qualsiasi intervento la stampa e i professionisti esteri, ora si aggiungono anche questi pessimi rendering a dar motivo di derisione dell'Italia. E sul web non cessano le critiche "Siete dei cialtroni", "Penso di non aver mai visto dei render così osceni", "É ovvio che i 1.884 che hanno messo “like” sono non vedenti", ed è anche già stata creata la pagina su Facebook "Offresi corso di Photoshop al grafico di Expo 2015". Certo è che, se il buongiorno si vede dal mattino, Expo 2015 inizia davvero nel peggiore dei modi.