Foto Expo Milano 2015
in foto: Foto Expo Milano 2015

Per chi fosse completamente a digiuno di Expo (anche se, con tutti i "bombardamenti" mediatici recenti a cui siamo sottoposti, sembra quasi impossibile) dovrebbe almeno sapere che il 1 maggio 2015 a Milano inaugura una delle manifestazioni pubbliche più importanti e complesse del mondo: l'Esposizione Universale. Ogni cinque anni l'Expo sceglie un diverso paese ospitante che sarà sotto i riflettori del mondo intero per sei mesi. Quest'anno tocca all'Italia. Tutti gli scandali e i ritardi accumulati di certo non sono stati un ottimo biglietto da visita internazionale per il nostro paese ma ormai, a meno di un giorno dall'inaugurazione del sito espositivo, l'attenzione internazionale è tutta catalizzata dall'evento: come sarà? Saranno riusciti a completare il vasto cantiere? L'Italia ce l'avrà fatta? Queste sono le domande che in queste ore tutto il mondo si sta ponendo. E non servono le rassicurazioni del Commissario di Expo, Sala: "Siamo alle finiture: tutti i padiglioni apriranno". Fino a quando non saranno aperti i cancelli del sito dell'Esposizione, tutti i riflettori saranno puntati sui cantieri e sulle responsabilità del nostro paese.

Nella foto di Expo Milano 2015 notiamo il Children Park completato, il Padiglione Cina, Uruguay, Argentina, Thailandia e Colombia finiti.
in foto: Nella foto di Expo Milano 2015 notiamo il Children Park completato, il Padiglione Cina, Uruguay, Argentina, Thailandia e Colombia finiti.

-1 giorno all'Expo

Le immagini e i video emersi in questi ultimi giorni mostravano un Expo ancora in alto mare, con appena il 20% di strutture realizzate. Certo, si sa, nello sprint finale si rende sempre il meglio, e sicuramente tanti progressi saranno stati fatti nelle ultime ore e verranno fatti ulteriormente in questa ultima notte "prima degli esami", ma quanto è davvero stato completato del masterplan di Expo e quanto no?

Come funziona l'Expo 2015?

Ci teniamo a precisare, affinché sia più comprensibile la serie di immagini che stiamo per proporvi, che l'Expo è una manifestazione internazionale in cui tutti i paesi del mondo si confrontano su un tema comune attraverso architetture realizzate ad hoc sul sito ospitante e con mostre, eventi o spettacoli. All'Expo di Milano hanno partecipato 145 paesi del mondo, circa il 94% della popolazione mondiale. I paesi potevano scegliere se partecipare attraverso un proprio padiglione autocostruito oppure esporre all'interno di diverse aree messe a disposizione del sito e chiamate Cluster. Vi anticipiamo che la maggior parte dei paesi ha scelto la seconda possibilità, ma 54 partecipanti è presente all'Expo 2015 con un proprio padiglione, ed è il numero più alto che ci sia mai stato in un Esposizione Universale. Se i Cluster sono stati inclusi in strutture piuttosto semplici, che è stato possibile completare prima del 1° maggio, in cui i diversi paesi espongono con allestimenti differenti scelti dal paese partecipante stesso, la complessità dell'opera e dei cantieri, oltre nella rete infrastrutturale e di servizi che doveva essere realizzata, è sorta con i padiglioni autocostruiti che rappresentano veri e propri edifici, alcuni dei quali resteranno in maniera permanente sul sito di Expo Milano (altri verranno smantellati e restituiti ai paesi partecipanti).

Oggi, a meno di 24 ore dall'inaugurazione, ci si chiede: quanti di questi padiglioni sono stati completati davvero? Come saranno rispetto ai progetti presentati dai diversi Team ad inizio cantiere? Dalla nostra gallery vedrete un Expo ancora in affanno per concludere i lavori, ma vedrete anche tanti padiglioni e strutture già completate. Dalle immagini vi renderete conto dello stato dei fatti. Vi anticipiamo che realmente tanto è già stato realizzato ma che alcuni padiglioni sono davvero ancora in ritardo, in primis proprio il Padiglione Italia dove, benché la struttura esterna risulti completata, l'interno vessa ancora in condizioni fatiscenti. Ma anche Turchia, Russia o Indonesia non viaggiano in acque più sicure. Ma restiamo fiduciosi: "adda passà a' nuttat". Noi tifiamo Italia e speriamo che domani possa fare davvero una bella figura davanti agli occhi del mondo intero, intanto però godetevi le immagini raccolte. "Dopotutto, domani è un altro giorno".