Progettata da Alessandro Scandurra e situata nel cuore di Milano, tra largo Cairoli e il Castello Sforzesco, sabato 10 maggio 2014 ha inaugurato la porta d'ingresso al futuro Expo 2015. Expo Gate è il primo padiglione dell'Esposizione ad essere completato e sarà la piattaforma di confronto, condivisione e coinvolgimento attraverso la quale narrare Expo Milano 2015 e il suo tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita.

I due padiglioni e la piazza che costituiscono Expo Gate sono stati inaugurati con una festa nella città e per la città: una parata di musica e colori è partita da piazza San Babila, e, attraversando tutto il centro tra le bandiere dei Paesi partecipanti ad Expo Milano 2015, è giunta in via Beltrami, sede di Expo Gate. Tra gli elementi della parata, una grande performance collettiva nella quale partecipanti e passanti, milanesi e turisti, hanno potuto trovare il proprio ruolo, anche duemila palloncini a forma di fumetto contenente il logo di Expo Gate ideati dal giovane designer Matteo Cibic.

Ad accogliere il pubblico all'interno di Expo Gate, sulle grandi pareti dello spazio eventi sono stati proiettati di video di due note performance della celebre artista italiana Vanessa Beecroft, in collaborazione con la galleria Lia Rumma: VB52, allestita al Castello di Rivoli (TO) nel 2003, e VB65, commissionato e prodotto dal PAC di Milano nel 2009, affrontano il tema dell’alimentazione da due punti di vista diversi ma complementari col potente linguaggio visivo tipico dell’artista.

La convivialità del cibo è stato il tema centrale della manifestazione che ha visto Andrea Berton, Carlo Cracco, Davide Oldani – rappresentanti della nuova generazione di chef che sta ridisegnando la mappa gastronomica della città – realizzare ‘Risata colorata', un piatto a sei mani, nato per l’inaugurazione di Expo Gate, nei quali i sapori tipicamente milanesi del riso giallo si fondono con ingredienti multietnici come i datteri, il daikon e il curry. Questo “street food stellato”, allegoria di Milano che accoglierà il mondo durante l’Esposizione Universale, insieme ad un palinsesto multimediale e interdisciplinare di eventi, hanno reso quest'inaugurazione una grande festa cittadina, aperta a tutti, nell’ambito della quale le realtà milanesi, in particolare, sono state sollecitate a rappresentare l’identità della città, da sempre considerata la porta tra l’Italia e il mondo; e almeno per una giornata si è riusciti a dimenticare le terribili situazioni giudiziarie che stanno investendo in questo periodo l'Expo 2015.

La Mafia e l'Expo 2015

L'inaugurazione di Expo Gate infatti era originariamente prevista per il 9 maggio, con una conferenza stampa e la presenza delle varie autorità politiche e istituzionali, ma a causa della gravità dei fatti emersi è sembrato più opportuno sospendere ogni dichiarazione. "L’importanza dell’Expo per l’Italia e l’assoluta convinzione che la legalità sia il valore fondante del lavoro di chi opera per il Paese, mi obbligano a riflettere a fondo sulle modalità di conduzione di Expo nel suo ultimo anno di preparazione", ha dichiarato l'Amministratore Delegato di Expo 2015 S.p.A., Giuseppe Sala. Polemiche e critiche hanno imperversato la stampa italiana ed estera. Il quotidiano  svizzero Neue Zurcher Zeitung addirittura sostiene che "le minacce della Mafia per catturare un evento rischiano di far diventare Expo 2015 un modello di tutte le pratiche scorrette italiane. Non stiamo parlando più circa i possibili ritardi nella realizzazione di tutti gli impianti e le strutture, ma c'è, soprattutto, il pericolo che politici corrotti e mafiosi diventino più ricchi grazie al progetto multi-miliardario". Ma fino a quando la situazione non sarà più chiara, non resta che sperare che l'evento possa essere ancora una grande occasione di sviluppo urbano e di crescita economica per l'Italia.

ExpoGate_courtesy Filippo Romano
in foto: ExpoGate_courtesy Filippo Romano