Il 23 ottobre scorso i migliori studi di arte digitale italiana, con la partecipazione di oltre 1800 visitatori, si sono dati appuntamento a Lipsia, in Germania, per la prima tappa internazionale di Farnesina Digital Art Experience, il progetto nato in collaborazione con Bright per valorizzare e promuovere l’arte digitale italiana nel mondo. L'evento, supportato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano porterà in giro tra il 2020 e 2022, in numerosi Paesi del mondo, una mostra multimediale che raccoglie le opere realizzate da quattordici studi d’eccellenza italiani. L'esposizione sarà l'occasione per illustrare le tecniche e i linguaggi più innovativi dell’arte contemporanea digitale.

La prima tappa internazionale della Farnesina Digital Art Experience si è tenuta a Lipsia, in occasione del Bright Festival Connect. L’evento si è svolto alla Kunstkraftwerk di Lipsia, un'ex-centrale elettrica dei primi del ‘900 trasformata nel primo museo tedesco dedicato esclusivamente alle arti digitali. Il 23 Ottobre è andata in scena la prima grande esperienza d’arte immersiva mai realizzata da una collettiva di artisti digitali italiani. L'evento consiste in uno uno spettacolo audio-visivo a 360 gradi che ha visto la partecipazione di studi creativi come Antaless Visual Design, Antica Proietteria, Apparati Effimeri, FLxER, Kanaka Studio, Luca Agnani Studio, Michele Pusceddu, Monogrid, Mou Factory, Olo Creative Farm, OOOPStudio, Pixel Shapes, The Fake Factory e WöA Creative Company. Sono stati oltre 1800 visitatori i visitatori che hanno partecipato all'evento in tre giorni, nonostante il periodo difficile che stiamo vivendo.

La mostra Farnesina Digital Art Experience sarà aperta al pubblico fino al 9 maggio 2021 (Festa dell’Europa). In concomitanza con la prima grande esperienza d’arte immersiva italiana, i visitatori potranno assistere a due installazioni site specific progettate dallo studio d’arte digitale italiano The Fake Factory pensate per esaltare l’imponente e affascinante sala immersiva Machinenhalle. “La città di Lipsia e la Kunstkraftwerk si sono rivelate luoghi ideali per questa prima tappa del progetto” – sottolinea Claudio Caciolli, direttore artistico di Bright Festival – “Gli artisti coinvolti hanno realizzato opere di altissimo livello, esprimendo la propria creatività attraverso le nuove tecnologie digitali e le tecniche di arte immersiva. Un successo ottenuto grazie al supporto dell’Istituto di Cultura di Berlino e della Kunstkraftwerk, che insieme hanno reso possibile questa grande collaborazione tra Italia e Germania, per promuovere e interscambiare cultura e creatività”.