Nel 2016 gli amanti della Ferrari avranno finalmente un nuovo parco a tema dedicato al Cavallino Rampante più famoso al mondo: Ferrari Land. Il parco verrà realizzato a PortAventura, a solo 1 ora di distanza da Barcellona. Dopo il grande successo dell'the Abu Dhabi Ferrari, l'azienda di lusso automobilistica aprirà il suo primo parco in Europa.

Ferrari Land si estenderà su una superficie di 75.000 metri quadrati e comprenderà diverse emozionanti e nuove attrazioni per gli appassionati del marchio di ogni età, incluso l'acceleratore verticale più alto e veloce Europa. Tutta la famiglia potrà vivere e scoprire il mondo Ferrari. Il nuovo mondo della Ferrari a PortAventura sarà sede anche del primo hotel a tema Ferrari del mondo, un albergo di lusso a 5 stelle con 250 stanze, ristoranti e simulatori di guida, per un'esperienza incredibile dentro e fuori le corse. Il progetto ha visto un investimento complessivo di 100 milioni di euro. Il parco sarà costruito dalla società di private equity Investindustrial e KKR, sotto licenza della Ferrari. PortAventura è già il parco a tema più popolare del Mediterraneo e il secondo più visitato in Europa, accogliendo 4 milioni di visitatori all'anno, ma con Ferrari Land, che aprirà ufficialmente nel 2016, siamo certi che richiamerà un flusso di turisti ancora maggiore.

“Dopo il successo del Ferrari World di Abu Dhabi abbiamo ricevuto tante richieste per nuovi parchi divertimento. Abbiamo accuratamente selezionato le diverse proposte e abbiamo deciso di accettare quella di Investindustrial perché è un progetto solido fatto da persone competenti e che porta il fascino della Ferrari in Spagna dove abbiamo tanti sostenitori e appassionati e dove arrivano ogni anno, anche grazie a PortAventura, tantissimi turisti", ha detto Andrea Perrone, Amministratore delegato di Ferrari Brand, la società controllata da Ferrari che gestisce le attività legate al marchio, "Questa nuova licenza rafforza ulteriormente il nostro marchio in quest’area. Ferrari Land è dedicato a tutta la famiglia e non solo agli appassionati di Formula 1. Continueremo a valutare altre proposte per parchi tematici fuori dall’Europa ma senza fretta: il marchio è il nostro patrimonio più importante dobbiamo saperlo valorizzare senza diluirlo”.