Il Quartiere Arcobaleno di Milano – Foto di Stefano Govi
in foto: Il Quartiere Arcobaleno di Milano – Foto di Stefano Govi

Milano come Notting Hill. Passeggiando per le vie del centro, tra piazza Cinque Giornate e piazza del Tricolore, si cela un piccolo villaggio di case tutte colorate. Si tratta di via Lincoln, la strada più vivace e colorata del capoluogo meneghino, conosciuto anche con il nome di “Quartiere arcobaleno”, un posto magico che sembra uscito da una favola, dove i palazzi austeri e i grattacieli di Milano lasciano spazio a piccole case variopinte impreziosite da deliziosi giardini.

La storia

Il piccolo villaggio di case colorate conserva il nome del breve tratto di strada intorno al quale si è sviluppato, via Lincoln. Ci sono quaranta case lungo la via caratterizzate da colori vivaci e brillanti. Ogni casa è dotata di un piccolo giardino che sembra rimandare ai villaggi delle fiabe, in totale contrapposizione con la foresta di grattacieli che si stanno costruendo a Milano. La storia del Quartiere Arcobaleno risale al 1889, quando una cooperativa edilizia operaia volle progettare e realizzare queste graziose residenze a prezzi accessibili destinato ai lavoratori della zona di Porta Vittoria, dando vita ad una sorta di “città giardino”. Il progetto fu costruito in questa zona sfruttando un’area dismessa dietro Porta Vittoria, dove prima sorgeva la stazione di Porta Tosa, poi demolita perché soppiantata dalla nuova Stazione Centrale. Il progetto, nonostante la visione ambiziosa, fu interrotto tra le due guerre mondiali ed è per questo che oggi possiamo ammirare solo le quaranta case di via Lincoln. Le case si ispirano alla cultura urbanistica inglese di quartieri residenziali a schiera. Negli anni i residenti hanno poi iniziato ad abbellire il quartiere con colori sempre più vivaci e allegri per le facciate delle loro case tanto da far attribuire al villaggio l'appellativo di "Quartiere Arcobaleno".

Il quartiere

Oggi il Quartiere Arcobaleno rappresenta un'oasi in mezzo al ritmo frenetico di Milano. La pittoresca strada, ancora in gran parte sconosciuta ai milanesi stessi, offre un luogo fuori dal tempo in cui passeggiare in gran tranquillità costeggiando le piccole ville a due piani dai toni pastello con le loro persiane colorate e le decorazioni floreali dei cancelli. Non è un caso che in moti definiscano questo villaggio come “una piccola Notting Hill”. Sicuramente via Lincoln e il suo Quartiere Arcobaleno rappresentano uno dei luoghi più speciali di Milano in un'altra dimensione della città, colorata, intima e poco conosciuta. Cespugli di rose e alberi da frutto completano l'atmosfera fiabesca di questo mini villaggio dove la via stretta non lascia neppure spazio al parcheggio delle auto. Via Lincoln continua a conservare un fascino unico da esplorare con grande emozione.