Dopo le metropolitane d'arte, le stazioni d'arte, adesso è il momento dei treni d'arte. In Francia, la SNCF, la compagnia ferroviaria del paese, in collaborazione con l'agenzia 3M e il Museo d'Orsay, ha trasformato alcuni suoi treni in un vero e proprio museo d'arte. Si può godere di una mostra d'arte restando seduti sul sedile di un treno. Il Museo d'Orsay nasce come stazione e oggi è un museo e quel museo entra all'interno di un vagone ferroviario nel nuovo progetto della SNCF intitolato "Il treno degli impressionisti". La SNFC ha infatti decorato i treni della Linea J, quella che collega la stazione di Parigi-Saint Lazare, fonte d'ispirazione per Monet, e che passa attraverso alcuni luoghi emblematici per l'impressionismo come Asnières sur Seine, Argenteuil o Pontoise, con alcune opere d'arte famose dell'impressionismo provenienti dal Museo d'Orsay.

SNCF propone un viaggio nel tempo a bordo di un treno, il Treno degli Impressionisti. I vagoni della Linea J, che collega Parigi a la Valle della Senna, città che hanno ispirato enormemente il lavoro degli impressionisti, sono stati arricchiti di pannelli che riproducono alcune delle opere più famose degli impressionisti ed esposte al Museo d'Orsay. I Fortunati viaggiatori della regione francese potranno così riempire i propri occhi di bellezza con le opere impressioniste apposte su tutte le superfici del treno, restituite nel contesto architettonico del Museo d'Orsay. Tre sono i temi scelti per le vettura della linea J e che rappresentano alcune delle tematiche principali nei lavori degli Impressionisti: Parigi e l'industrializzazione, l'acqua e i giardini, i paesaggi lungo la linea ferroviaria che conduce alla Valle della Senna.

Il Treno degli Impressionisti riflette anche lo stretto legame tra ferrovia e arte. Lo sviluppo della linea ferroviaria nel XIX° secolo è stata fondamentale per l'ispirazione di diversi soggetti delle opere degli Impressionisti. Monet ad Argenteuil o a Giverny, Pissarro a Pontoise o ad Havre, Renoir a Chatou: tutti gli impressionisti hanno cercato l'ispirazione lungo la Valle della Senna, percorrendola in treno o in alcuni casi anche trasferendosi per periodi lunghi. Tutti gli Impressionisti hanno provato a riprodurre quei passaggi con un tocco soggettivo e il cambiamento permanente. Con i loro colori, il cavalletto e la tela, gli Impressionisti hanno cercato di riprodurre la luce su un ponte dell'Argenteuil, l'architettura della Stazione di Saint-Lazare o le spiagge della Normandia.


Non era solo il paesaggio ad ispirare gli Impressionisti:
la ferrovia, il treno, l'industrializzazione, era un tema caro agli artisti dell'epoca. Il treno era infatti definito una sorta di Pegaso moderno che permette di osservare il mondo esterno in movimento. Il treno infatti era un luogo prediletto per dipingere in quanto consentiva di ammirare il paesaggio in divenire ma consentendo di restare fermi a dipingere o disegnare. Nelle opere degli Impressionisti spesso sono rappresentati il fumo dei treni, la trasparenza dei vetri e i vagoni del treno che rappresentano il movimento, la liberta, i i ponti ferroviari cari a Monet, Manet o Caillebotte. SNCF promuove in questo modo una democratizzazione della cultura portano la bellezza di alcune opere d'arte del Museo d'Orsay all'interno di un treno del quotidiano: chi viaggia sulla linea J resterà sorpresa, vivrà un sogno capace di rendere un viaggio, che per molti è routine quotidiana, stimolante e spettacolare.