È di novembre la decisione dell'Eur spa di disdire il contratto per la direzione artistica del cantiere del Centro Congressi all'Eur, soprannominato la Nuvola. Ma oggi l'archistar Massimiliano Fuksas spara a zero contro la società e l'amministrazione comunale: “Il sindaco Ignazio Marino ha dichiarato che sarà pronta nel 2015, ma io non ne so nulla. Posso solo dire che così come stiamo oggi non credo proprio che sarà finita”.

Il progetto del Centro Congressi dell’Eur. Studio Fuksas
in foto: Il progetto del Centro Congressi dell’Eur. Studio Fuksas

La decisione della società Eur spa pare sia stata presa dopo una riunione in Campidoglio con il Sindaco Marino e un sopralluogo ai cantieri della Nuvola lo scorso 25 novembre 2013, a cui Fuksas non era stato invitato nè avrebbe potuto partecipare, essendo impegnato nell'inaugurazione del suo aereoporto a Shenzen, in Cina. E dopo una serie di interventi, il rappresentante della Corte dei Conti in Cda ha fatto mettere a verbale di non voler più firmare incarichi di consulenza a Fuksas per questioni di spending review. Dopo tutto l'archistar, di origini romane, mancava dal cantiere del Centro Congressi da settembre, quando ha rilasciato un'intervista al critico d'arte Achille Bonito Oliva. E pensare che per la direzione artistica del progetto Fuksas ha ricevuto una parcella di oltre 4 milioni di euro tra il 2008 e il 2013 (3-400 mila euro l’anno, forse 500 mila). Ma, visto che i lavori sono completati all’80%, Eur Spa aveva chiesto all’archistar di continuare a seguire il cantiere per il 2014, Fuksas però ha tuonato: "Non lavoro gratis". Così, dall'ad della società fanno sapere che i 100 milioni stanziati dal governo con la legge di Stabilità per completare la Nuvola sono in arrivo e, con o senza Fuksas, "i tempi di consegna saranno rispettati".