Durante il party Venini di presentazione ai nuovi progetti dell'azienda abbiamo incontrato Massimiliano e Doriana Fuksas che per Venini, in occasione della Milano Design Week, hanno realizzato Zoe, una lanterna dai sapori lontani, scultorea e orientaleggiante, che diffonde una luce morbida ed avvolgente. I coniugi più famosi del mondo dell'architettura italiana hanno creato e giocato con la luce e il vetro creando un pezzo indimenticabile. E un’opera firmata Venini, si sa, è unica, come voce che racconta la poesia e l’artigianalità che il prodotto racchiude in sé.

Doriana e Massimiliano Fuksas, Tadao Ando, Napoleone Martinuzzi, Philippe Nigro, Carlo Scarpa, sono solo alcuni autori dei nuovi progetti realizzati da Venini. Savoir-faire artigiano fatto a Murano, ricerca dell’eccellenza, design audace, originalità e abilità nel rendere contemporanee e affascinanti memorie condivise sono le caratteristiche di Venini, un'azienda dove la passione per il vetro ed il fascino della Fornace hanno sempre incantato tutti. Venini è autenticità, l’autenticità che vive nell’equilibrio.

Il Salone del Mobile è stato dunque l'occasione per fare un punto con i coniugi Fuksas sul ruolo dell'architettura oggi e su cosa significhi lavorare in Italia (ammesso che se ne abbia la possibilità). Lui è l'archistar italiana per eccellenza, Massimilano Fuksas, 70 anni, lei è Doriana Fuksas, compagna di vita e di lavoro dell'architetto da venticinque anni, insieme nel loro dualismo hanno trovato l'equilibrio e l'unicità e alle nostre telecamere si sono raccontati così, nella loro singolarità.