Per gli appassionati dei videogiochi arriva a Madrid la più grande mostra internazionale sulla cultura e sulla storia dei videogiochi, dal 1972 al 2020. Quella alla Fundación Canal de Isabel II non è una comune esposizione, nata in collaborazione con il Barbican Centre di Londra e per la prima volta in Spagna, "Game on" riunisce quindici sezioni tematiche, oltre 150 giochi divertenti, console di gioco e computer nei loro formati originali in un ambiente unico da ammirare e giocare.

"Game on" è la più grande mostra internazionale sui videogiochi mai realizzata prima, con uno spazio espositivo di 2.500 metri quadrati. L'esposizione, per la prima volta in Spagna, presso la Fundación Canal de Isabel II di Madrid, illustra la storia dei videogiochi dagli anni '60 alle ultime e più recenti creazioni. La mostra non offre ai visitatori solo la possibilità di vedere e approfondire la storia e la cultura dei videogiochi dal 1972 al 2020 ma permette anche di "giocare" con oltre 150 titoli, da Mario a Lara Croft e da Pong a Street Figther.

La mostra raccoglie alcuni dei videogiochi più famosi della storia e altri vecchi e rari titoli. Da Mario Bros a Lara Croft, da Pong a Street Fighter, gli appassionati di videogiochi impazziranno per questa mostra. In esposizione sono previsti i primi videogiochi di simulazione della storia come Spacewar!, oltre agli iconici giochi come Computer Space e Tetris , oggetti rari e i primi materiali pubblicitari. La mostra illustra il processo di sviluppo dei videogiochi, dalla loro creazione alla loro commercializzazione. "I partecipanti vedranno un tour di giochi sviluppati in tutto il mondo, dalle aree con una grande tradizione di gioco (Nord America, Regno Unito, Giappone), ai paesi in cui il suo sviluppo è incipiente (Russia, Ungheria, Corea o persino Spagna).", spiegano i curatori di "Game on", Un incontro pensato per il divertimento di tutti i partecipanti, che siano giocatori, nostalgici o curiosi, con un viaggio coinvolgente attraverso sei decenni di creazione e intrattenimento".