In occasione del suo 81esimo compleanno di Renzo Piano e di più di 30 anni di carriera, la Royal Academy (RA) di Londra dedica una mostra-tributo all'architetto genovese, ‘Renzo Piano: The Art of Making Buildings', la più grande mostra mai dedicatagli nella capitale britannica dal 1989 ad oggi. L'81esimo compleanno di Renzo Piano e l'inaugurazione della mostra londinese ricade ad un mese dal crollo del Ponte Morandi a Genova. A trenta giorni di distanza da quel tragico evento, Renzo Piano dichiara: "Quando un ponte crolla, crolla sempre due volte", fisicamente e simbolicamente.

Alla mostra-tributo alla Royal Academy di Londra c'è anche il progetto del nuovo ponte di Genova. ‘Renzo Piano: The Art of Making Buildings' è una mostra sulla carriera di Piano, dall'influenza della sua eredità genovese e dalla sua ascesa all'acclamazione, accanto all'amico e collaboratore Richard Rogers, fino ai progetti ancora in corso. Concentrandosi su 16 edifici chiave della carriera di Piano, la mostra esplora il modo di fare architettura del Renzo Piano Building Workshop che "disegna gli edifici ‘pezzo per pezzo', facendo un uso abile di forme, materiali e ingegneria per ottenere un'eleganza precisa eppure poetica", dallo Shard di Londra, la famosa scheggia di vetro, fino al più recente progetto del Ponte di Genova che è un omaggio alle 43 vittime del crollo: "Non si costruiscono ponti come monumenti ai caduti, ma i lutti non si dimenticano, si superano.", ha dichiarato Renzo Piano, "I ponti si costruiscono per essere solidi".

Ad un mese dal crollo del Viadotto Polcevera, Renzo Piano torna a parlare della tragedia durante la conferenza stampa di inaugurazione della mostra alla Royal Academy di Londra, di cui è membro onorario: "Lo scorso 14 agosto, tutto il mondo è rimasto toccato da quanto avvenuto a Genova. Perché un ponte che cade, cade due volte: crolla materialmente creando vittime e disperazione, ma rappresenta anche la caduta di un simbolo. Un simbolo di connessione. Un ponte ha la funzione di ‘tenere insieme' fisicamente, simbolicamente e socialmente, e per questo la ricostruzione di quel ponte è fondamentale". Renzo Piano parla del crollo del ponte di Genova mentre, commosso, assiste alla presentazione della più grande mostra mai dedicatagli a Londra. Cuore dell'esposizione, aperta alla Royal Academy fino al 20 gennaio 2019, è un'installazione che racchiude 100 progetti su un'isola immaginaria: “Ad una certa età è importante guardarsi indietro: c'è un fil rouge che lega ogni fase della vita. Quel filo è un elemento di coerenza".