La zona di Miyagi, nel Giappone orientale, è stata gravemente colpita da un potente terremoto e tsunami nel 2011. Quell'anno tutto il raccolto è andato perso, da allora il fisiologo Shigeharu Shimamura, CEO di Mirai Co., ha iniziato ad immaginare uno spazio al chiuso dove poter coltivare con la massima efficenza e il minimo spreco energetico. Questo sogno presto è diventato realtà e ha visto nascere, in collaborazione con GE Giappone, la più grande fattoria al coperto del mondo.

Sfruttando un'ex fabbrica Sony Corporation di Miyagi, grande quasi la metà di un campo da calcio, e 17.500 luci a LED, Shigeharu Shimamura è riuscito a sviluppare 18 coltivazioni su 15 livelli che riescono a produrre 10.000 cespi di lattuga al giorno. I LED emettono luce a lunghezze d'onda ottimali per la crescita delle piante, permettendo un controllo del ciclo di notte e di giorno e accelerando la produzione. Non solo quindi il sistema inventato da Shimamura garantisce una massima efficenza produttiva ma l'azienda può anche tagliare l'uso di acqua risparmiando sulla somma necessaria per un'agricoltura all'aperto convenzionale, controllando temperatura, umidità ed irrigazione. "Quello che dobbiamo fare non è solo organizzare più giorni e notti. Noi vogliamo raggiungere la migliore combinazione di fotosintesi durante il giorno e respirazione di notte controllando l'illuminazione e l'ambiente", dice Shimamura. Le colture della fabbrica interna più grande del mondo crescono infatti due volte e mezzo più velocemente di una fattoria all'aperto.