In tutto il mondo l'Italia è famosa per i suoi prodotti, la qualità e la cura dei dettagli negli oggetti che hanno fatto la storia del Paese, in tre parole: Made in Italy. E quando parliamo di Made in Italy la mente inevitabilmente pensa ai capi di alta moda, alle sfilate dei marchi italiani più celebri, ai tessuti e ai particolari realizzati da mani artigiane esperte che solo l'Italia può vantare di avere. Ma il Made in Italy non è solo Moda, ma anche cibo, Arte e soprattutto Design. Specialmente in passato, era impossibile parlare di Design italiano senza citare il Made in Italy. Le aziende italiane facevano scuola, producevano nei loro distretti prodotti di qualità, firmati da autori rigorosamente italiani. Non tutti lo sanno, ma dietro ad un oggetto di design c'è infatti tutto il sapere e la maestria di secoli di storia dell'artigianato italiano, creatività ed innovazione tecnologica.

Ma come nasce un oggetto di design? Come nasce il Made in Italy? A queste domande cercherà di dare risposta Giulio Iacchetti, designer milanese di fama internazionale, che il 21 novembre a Napoli con gli architetti e designer napoletani: nello show-room Stoà, in Corso Vittorio, incontrerà alle 18 gli architetti, i designer e gli appassionati napoletani per un faccia a faccia sul tema "Dall’idea alla realizzazione di un oggetto di design". É questo il fulcro della giornata dedicata ad “Arte e design” che vedrà aprire le porte di uno dei luoghi simbolo del design a Napoli, lo spazio Stoà dell'imprenditore Gianni Cascella.

Il processo creativo che porta dall’idea e dal bisogno di un oggetto, al design e alla sua realizzazione, verrà illustrato attraverso un focus sull'industrial design e tramite l'esempio di alcune aziende e prodotti di design italiano come il divano "Freud" e il tavolo "Opera" di Mario Bellini realizzati da Meritalia, leader nella produzione d'alta gamma, o la michetta e la collezione "Le edizioni del pesce" con i piccoli oggetti e complementi di arredo di Gaetano Pesce esposti presso i magnifici saloni di Stoà. Non mancheranno anche gli oggetti della star Giulio Iacchetti con il sul divano "Newcastle" e la serie con tavolino e poltrona "Stripe Tease". E proprio Giulio Iacchetti, diventato celebre a livello internazionale grazie al suo ‘Moscardino', posata pensata per riunire in sé le funzioni della forchetta e del cucchiaio in un unico artefatto, vincitore del XIX Compasso D'Oro e ora esposto al MOMA di NY, durante l'incontro darà una sua lettura del tema “Il ruolo del Designer nel processo produttivo: la nascita di un’idea progettuale e le difficoltà legate alla sua realizzazione, il rapporto tra il progettista e le maestranze artigiane e tra il progettista e le aziende”. Ci saranno poi gli interventi di Vanna Meroni, vicepresidente di Meritalia; di Maria Barbara Lorenzi, presidente della Commissione Cultura del Comune di Napoli; il presidente dell’ordine degli architetti di Napoli Salvatore Visone; Ermanno Guida, professore ordinario di Disegno Industriale all’Università Federico II di Napoli e coordinatore didattico dell’Istituto Superiore di Design. Appuntamento nello show room Stoà di Napoli.