Battezzato "l'acciaio green del 21°secolo", il bambù sta diventando sempre più popolare come materiale per costruire in architettura. A Bali lo studio WNA, società di architettura indonesiana, ha progettato un complesso di tre case di bambù nascoste tra le montagne del vulcano Gunung Agung, dove fare glamping, con vista sulla lussureggiante vegetazione indonesiana e sui campi di riso.

Hideout Bali è un complesso di tre case di bambù per fare glamping in Indonesia. Il progetto dello studio WNA è una combinazione di materiale di bambù, pareti di vetro e struttura in ferro. "L'ispirazione di questo edificio venne dal volo dell'uccello Falcon. Cerchiamo di massimizzare la vista del giardino intorno al glamping e di mettere un grande ponte di legno in un luogo dove rilassarsi e godersi l'aria fresca di Bali."; spiegano gli architetti, "Hideout Bali è la prima casa in bambù del progetto Eco Bamboo Home con tetto a forma di A e tanto spazio all'aperto". Ogni casa è dotata di una camera da letto confortevole e di spazio all'aperto dove godere del rapporto con la natura e innamorarsi sotto le stelle del cielo di Bali.

Economico, facilmente reperibile e sostenibile, sempre più numerosi architetti e designer stanno riscoprendo il bambù nelle costruzioni come pianta delle meraviglie. Il bambù come materiale strutturale ha delle incredibili qualità. Non pensate infatti al bambù come quella pianta fine e flessibile che spesso vediamo; in Asia abbondano le foreste dove il culmo di bambù può arrivare fino a 40 metri di altezza con un diametro di 30 centimetri e uno spessore di 30 millimetri. Cavo e leggero, il bambù è quasi due volte superiore all'acciaio per resistenza a tensione e la sua resistenza a compressione è migliore di quella del calcestruzzo. Hideout Bali garantisce alloggi in bambù eco-sostenibili in cui dormire sotto il cielo stellato nella foresta indonesiana.

Copyright di Hideout Bali.
in foto: Copyright di Hideout Bali.