“Ulivi con cielo giallo e sole” di Van Gogh è uno dei dipinti più noti del celebre artista che amava ritrarre ulivi nei suoi quadri ma solo in questo, conservato al Minneapolis Institute of Arts, il sole che li illumina crea irripetibili riflessi e colori unici nella storia dell'arte. "L’uliveto è quello dove si ritirò Gesù dopo l’ultima cena, conscio del fatto che sarebbe stato tradito, catturato, umiliato e che avrebbe sofferto, ma per un bene superiore, più grande, quello che per Van Gogh era la pittura", spiega G. Carboni. Ma l'articolo di oggi racconta il talento di un altro artista, lui si chiama Stan Herd ed è riuscito a riprodurre gli Ulivi di Van Gogh in dimensioni gigantesche su un campo di grano proprio di Minneapolis.

I lavori di Stan Herd sono una forma unica di arte rurale, intitolata giustamente Earthworks. La sua ultima opera in un campo dell'Eagan, a Minneapolis, si è guadagnata l'attenzione internazionale come riproduzione abnorme degli Ulivi di Van Gogh del 1889. Interamente composto da rifiuti, rocce e piante, il lavoro di Herd è stato commissionato dal Minneapolis Institute of Arts per celebrare il centenario di Van Gogh. Il progetto realizzato, durato un anno, ha visto prima la realizzazione di una griglia di base che è servito come modello di scavo su cui poi sono state implementate le diverse piante e i vari materiali per riprodurre l'opera di Van Gogh. Conosciuto come il "Padre della Crop Art", Herd con la sua arte una valida base per le discussioni che ruotano attorno all'arte e all'ambiente, che talvolta toglie il fiato come in questo caso. Esiste anche un documentario sull'arte di Stan Herd e nello specifico riguardo il suo lavoro del 1994 quando creò un grande Earthwork nella proprietà di Donald Trump, accanto ad una galleria dove spesso trovavano casa dei senza tetto, gli stessi senza tetto che lui ha assunto come equipe di lavoro, trovando il vero significato della sua arte.