Guerriglia marketing (dall'inglese Guerrilla Marketing)  il termine è uscito dal sottobosco grazie al pubblicitario statunitense Jay Conrad Levinson nel 1984 nel suo libro omonimo per indicare una forma di promozione pubblicitaria non convenzionale e a basso costo ottenuta attraverso l'utilizzo creativo di mezzi e strumenti aggressivi che fanno leva sull'immaginario e sui meccanismi psicologici degli utenti finali, ma per capirne la nascita dobbiamo fare un passo più indietro. Se il termine Guerrilla Marketing è qualcosa che avete sentito solo di recente, sappiate che si tratta di una forma di comunicazione che possiamo far risalire agli anni ’70. Il che significa che potete fare affidamento su almeno 30 anni di studi, sperimentazioni e sviluppo. Fino agli anni ’70 la comunicazione era fatta di grossi budget, grandi campagne e jingle accattivanti. Chi faceva marketing era a caccia dei profitti e poteva trovare nuovi clienti a milioni. La comunicazione si concentrava nel dire al consumatore qualcosa che prima non sapeva: i pubblicitari davano per scontato che bisognasse educare il mercato.

Questa è la definizione e la storia di questa forma di pubblicità creativa, una forma di marketing che esce dagli schemi tradizionali, con lo scopo di raggiungere il consumatore nei momenti e nei luoghi in cui le sue difese nei confronti dei messaggi pubblicitari sono abbassate, in poche parole quando meno se lo aspetta. E così installazioni urbane che colpiscono per l'originalità e il messaggio, muri, tombini, bagni, mezzi di trasporto tutto può essere la base per una campagna di guerrilla marketing è ottenere il massimo della visibilità a prezzi veramente bassi.

Il segreto di queste campagne è indubbiamente l'immaginazione, infatti il meccanismo di sorpresa che fa leva sull'immaginario collettivo viene scatenato solo con una buona dose di inventiva e idee che spiazzano e ci fanno pensare per un secondo " Semplice ma geniale!" Design, web design e fotografia, le cose da imparare sono tante per chi vuole entrare in questo mondo ma più di ogni altra un talento naturale alla rottura degli schemi, per imparare tutti i segreti abbiamo scoperto che esistono diverse scuole e testi specializzati. I prodotti e i servizi che maggiormente la possono sfruttare sono quelli che escono dalla produzione standard oppure che hanno un carattere di originalità particolarmente forte. Un buon creativo, però, può riuscire a creare una campagna di guerrilla anche a partire da un elemento secondario. A seguire troverete una gallery con alcuni esempi di campagne davvero fantastiche.