Avete mai notato quante chiazze bianche si possono incontrare lungo le strade, i parchi, nelle scuole, nei cinema, nei treni e sui marciapiedi delle nostre città? Generalmente non si tratta né di un lavoro di un artista radicale, di un'invasione aliena o di un esempio di natura casuale, bensì dell'inciviltà delle persone che gettano per strada o altrove i propri chewing gum masticati. Rimuovere quelle fastidiose macchie bianche dalle nostre strade può costare anche 150.000 euro all'anno. L'azienda Gumdrop ha trovato il modo per riciclare i chewing gum usati e dare loro nuova vita come pettini, cestii e persino suole delle scarpe.

I chewing gum per degradarsi possono impiegare fino a 5 anni. Grazie a Gumdrop possono avere una seconda vita. L'idea è di una giovane designer inglese, Anna Bullus, che attorno a questo progetto di riciclo ha fondato la sua azienda Gumdrop nel 2009 per affrontare il problema globale dei rifiuti di chewing gum. Gumdrop Ltd è la prima azienda al mondo a riciclare e trasformare il chewing gum in una gamma di nuovi composti che possono essere utilizzati nell'industria della gomma e della plastica. I prodotti realizzati da Gumdrop sono di un rosa brillante e assomigliano a bolle di gomma da masticare alla fragola, simile alle BigBubble. Il processo di riciclo è a ciclo chiuso e avviene per strada attraverso cestini Gumdrop di raccolta dei vecchi chewing gum, anche essi realizzati con chewing gum riciclati, che vengono mandati al macero assieme al proprio contenuto per produrre nuovi prodotti Gumdrop, e il ciclo ricomincia.

Gumdrop trasforma i chewing gum in suole per scarpe. Il processo di riciclaggio è possibile perché la componente principale dei chewing gum è il polisobutilene, che è polimero, una gomma sintetica simile alla plastica, ottenuto da sostanze petrolchimiche. Per esempio questo polimero si trova anche nelle ruote delle biciclette. Nei luoghi della Gran Bretagna in cui è stato testato l'uso di cestini Gumdrop per il ciclo chiuso di riciclo di chewing gum si è ridotto il fenomeno di gomma da masticare gettate per terra in media fino al 46% nelle prime dodici settimane di utilizzo. Gumdrop collabora anche con altri produttori e aziende di tutto il mondo per produrre prodotti utili da chewing gum riciclati e lavorati. Grazie a Gumdrop, il chewing gum riciclato e lavorato può diventare un gran numero di cose diverse, dagli stivali di gomma alle coperture per telefoni cellulari, ai fermi, agli imballaggi e molto altro ancora.