Il modo in cui la luce illumina la nostra vita influenza enormemente il nostro modo di percepire la realtà. Una giornata di sole può renderci allegri ed energici; avere una casa luminosa rende gli spazi più accoglienti e vivaci. Tutto il ciclo di vita si basa sulla luce del Sole. È dunque inevitabile sentirsi attratti ed affascinati dalla luce, che sia naturale od artificiale. "La luce è come una sorta di magia: inconsistente, ma visibile. È qualcosa che può cambiare il nostro mondo materiale e il modo in cui percepiamo in mille modi. Dopo tutto, è la luce che determina il nostro orologio biologico; aumenta naturalmente il nostro umore e ci guarisce". Da queste considerazioni che prende origine il lavoro dell'artista polacco Przemek Krawczyński, classe 1983, che riesce a realizzare delle fantastiche lampade dall'intaglio di comuni zucche.

Se la Fata madrina di Cenerentola trasformava la zucca in carrozza, Przemek Krawczyński riesce a ricavare dalle zucche delle incredibili lampade che proiettano mandala. 1) Il primo passaggio che segue l'artista polacco è quello di procurarsi una zucca, possibilmente già essiccata o da essiccare. 2) Una volta pronta all'uso, sulla zucca, preferibilmente senegalese (è quella che utilizza il giovane Krawczyński), l'artista schizza il disegno che vuole andare a creare. I soggetti scelti sono in genere dei mandala, cioè disegni circolari costituiti da figure geometriche utilizzate specialmente come simbolo del Buddhismo. 3) Una volta pronto lo schizzo sulla superficie della zucca, orientativamente di diametro 20 per 20 centimetri, si passa alla pulizia della zucca, l'incisione, l'intaglio, fatta con punte di perforazione che differiscono tra loro di appena 0,1 mm, e la pittura con vernice. 4) Una volta completato il lavoro viene inserita una fonte luminosa all'interno della zucca, già in precedenza svuotata attraverso un foro inferiore che servirà anche da appoggio per la base della lampada. "La luce è spesso privato della sua magia e potere, quando viene da fonte mal concepita. Tuttavia, quando si filtra attraverso migliaia di fori di strato sferico, la magia comincia ad accadere", spiega l'artista, "​​Pareti, mobili, tende, improvvisamente si scopre che tutto intorno a noi, tutto quello che abbiamo pensato di conoscere a memoria e tutto ciò che sembrava così logoro diventa veicolo di bellezza".