Non si è mai sentito così tanto il bisogno di parlare di pace come in questi giorni in cui le tragiche immagini di Gaza stanno facendo il giro del mondo smuovendo tutti i paesi e le organizzazioni internazionali per un "cessate il fuoco" al conflitto Isralo-Palestinese. Ed ecco un progetto che la pace la realizza: è stata soprannominata la "Meraviglia di Berlino". Un pastore protestante, un rabbino e un imam potranno realizzare il loro sogno comune costruendo la prima casa al mondo di preghiera per le tre religioni, House of One, che inaugurerà nella capitale tedesca in quattro anni grazie alle donazioni dei privati e al crowdfunding.

Berlino presto diventare sede di qualcosa di veramente unico: ebrei, cristiani e musulmani stanno progettando di costruire una casa di culto con una sinagoga, una chiesa e una moschea insieme sotto lo stesso tetto. House of One, oggetto di un concorso di architettura vinto dallo studio Kuehn Malvezzi (fondato dall’italiana Simona Malvezzi e dai tedeschi Wilfried e Johannes Kühn), sarà un edificio di mattoni con una torre centrale quadrata alta. Ci sarà una grande piazza centrale, coperta, la “casa dello studio”, da cui si accede ai ciascuna delle tre aree della casa che avrà la stessa dimensione, ma forma diversa. Ognuno degli spazi singolari è stato progettato in base alle esigenze religiose e alle particolarità di ogni fede: ci sono per esempio due livelli nella moschea e nella sinagoga per rispettare le diversità di sesso, ma c'è solo un livello nella chiesa. Ci sarà un organo in chiesa e ci sono posti per lavare i piedi nella moschea. Le tre sezioni separate inoltre saranno collegate da una sala comune al centro dell'edificio. Questo servirà come luogo di incontro, dove i fedeli e membri del pubblico potranno incontrarsi e conoscere meglio le religioni e l'altro.

Il luogo in cui nascerà questo simbolo di pace è significativo: "Berlino è la città delle ferite e dei miracoli", ha detto il rabbino Tovia Ben-Chorin, una delle tre personalità dietro il progetto di House of House. "É la città in cui è stato pianificato lo sterminio degli ebrei. Ora, la prima casa al mondo per tre religioni deve essere costruita qui". L'idea di House of One nasce nel 2009, quando gli archeologi, che scavavano sull'Isola dei Musei, hanno portato alla luce i resti della più antica chiesa di Berlino, il Petrikirche, e la scuola latina della città, che risale al 1350. Il progetto si innesta proprio sulla pianta della chiesa neogotica e i nuovi mattoni si attaccheranno alle sue fondamenta. House of One è stato pensato per fare vivere la “musealità” dell’archeologia: partire dalle basi del passato per innalzarsi con l’edificio futuro. L'Imam Kadir Sanci, vede in House of One come "un segno, un segnale al mondo che la grande maggioranza dei musulmani sono pacifici e non violenti" e "progetto per favorire un dialogo consapevole tra fedi e culture diverse. Vogliamo che i nostri figli abbiano un futuro in cui la diversità sia la norma".