In Croazia, nel cuore dell'Istria, c'è una piccolissima cittadina dove il tempo sembra essersi fermata. Si chiama Colmo – Hum in lingua originale – si trova a 14 chilometri dalla città di Buzet e con i suoi 30 abitanti, un unico portale d'ingresso e due vicoli è la città più piccola del mondo. Conosciuta come la "città dei tartufi" il pittoresco borgo è un vero e proprio gioiello di origine celtica, circondato di antiche mura di pietra all'interno delle quali trovano collocazione una piccola chiesa romanica, una torre, un museo e una manciata di case, tra cui perdersi è come fare un viaggio nel tempo.

Nella città più piccola del mondo si accede attraverso la Doppia Porta, l'ingresso principale del paese medievale caratterizzato da un unico portale, in bronzo decorato. Il modo più interessante per arrivarci è sicuramente attraverso il vicolo glagolitico ("Aleja Glagoljaša"), un percorso lungo 3 chilometri, decorato con enormi sculture in pietra dedicate alla scrittura glagolitica croata che collega il piccolo villaggio di Roč con la città di Hum. Ciascuno dei grandi monumenti di pietra che si trovano nei campi circostanti, lungo il pittoresco vicolo, rappresenta una lettera dell'alfabeto glagolitico, utilizzato nella zona fino all'inizio del XX secolo. Colmo si estende su una superficie di circa 3000 metri quadri, cinti da mura nell'XI secolo sui resti di una precedente fortificazione. All'interno si trova una piccola chiesa romanica di San Girolamo costruita nel XII secolo che conserva antichi dipinti murali e i più antichi esempi di cultura letteraria glagolitica. Altri scritti glagolitici insieme ad altri importanti pezzi storici sono conservati nel museo della città. La torre di guardia e la loggia cittadina furono costruite nel XVI secolo come ampliamento delle difese della città.

Secondo la leggenda, Hum è stata creata dai Giganti che, dopo aver eretto le città nella valle del fiume Quieto, non avendo più a disposizione molte pietre, decisero di costruire questa città in miniatura. La storia del paese ha inizio nell'alto medioevo e viene citata per la prima volta in documenti risalenti al XII secolo con il nome di Cholm, da cui Colmo in lingua italiana. Le case, per i suoi soli 30 abitanti, sono state costruite all'interno delle mura. Ciò che rende questa cittadina ancora più particolare è che dalla sua concezione fino ad oggi quasi nulla è cambiato e niente è stato costruito fuori dalle mura, per cui Hum risulta uno dei rari esempi ben conservati nel mondo di sviluppo urbano completamente all'interno delle mura della città. Un altro dato rilevante su Hum è l'usanza che gli abitanti hanno conservato dall'antichità, fino ad oggi, di eleggere il sindaco ogni anno l'11 giugno (il giorno di Hum). Oltre ad essere famosa come la città più piccola del mondo, Hum è anche conosciuta come la città di Biska, che è un brandy istriano tradizionale, un acquavite di vischio, prodotto con una ricetta vecchia di 2000 anni.