“Ospita regolarmente due persone tutto l'anno, ma gli amici in visita hanno sempre spazio. Cucina, tavolo da pranzo, corridoio e tutte le altre funzioni per dormire sono ben integrate in soli 25 metri quadrati di spazio vitale.”, così Torsten Ottesjö ha descritto Hus-1, una piccola casa di campagna progettata e costruita dall'architetto svedese. Nonostante le sue dimensioni ridotte, Hus-1 è il perfetto nido per una coppia, immerso nella natura, che non ha nulla da invidiare ad una casa più grande. La sua particolare forma, simile ad un organismo vivente, permette di integrarsi perfettamente nel contesto mentre gli interni rispettano tutte le esigenze della vita contemporanea.

Hus-1 è una piccola casa mobile, che può essere spostata ovunque si desideri, anche se sembra emergere dalla terra. L'abitazione è caratterizzata da pareti convesse unite al pavimento in modo da dare un senso di leggerezza e creare uno spazio salotto naturalmente curvo lungo i lati interni. Vista dall'esterno Hus-1 sembra un animale adattato all'ambiente per ospitare le persone. L'obiettivo di Torsten Ottesjö è quello di creare una struttura organica: "Gli edifici sono spesso visti come rigidi e brutti, mentre la natura intatta viene considerata indubbiamente bella. Cercare di riprodurre la natura può essere visto come brutta, perché non sarà mai come l'originale La selvaggia natura è una fonte di incessante bellezza… La nostra mente è semplicemente stimolata dalla nostra insufficienza nell'affrontare i suoi dettagli. Siamo incuriositi e ispirati da ciò che non siamo in grado di capire o addirittura cogliere. Come si fa a costruire qualcosa che non sembri costruito? Come si può imitare la natura, sotto forma di una casa?".

Utilizzando le superfici curve e forme complesse, Hus-1 riesce ad integrarsi con la natura proprio perché ne imita l'infinita varietà di forma. Spigolosa all'esterno, accogliente all'interno. Ogni persona ha un volume che non supera quasi mai lo 0,1 metri cubi ma sono molti che vivono in spazi che vanno oltre i 100 metri cubi. Questo dipende dalle esigenze soggettive e dalla necessità di muoversi liberamente ma, se ci si pensa, in molti esprimono più elogi per un'automobile che per una casa. Dunque anche uno spazio più ristretto può risultare comodo e confortevole. Hus-1 è pensata per soddisfare i movimenti del corpo umano.

Non ci sono mobili all'interno di Hus-1, tutto è progettato al dettaglio per assecondare i movimenti di chi vi entra e soddisfare le esigenze quotidiane. "Mobili e altri oggetti scatolari sono spesso ponderosi e adatti a volumi semplicistici come camere cubiche e non necessariamente per il corpo umano. Il corpo è complesso nello stesso modo come la natura e ha quindi bisogno di un ambiente complesso. Una sala è pensata per corpi umani e non per scatole", precisa l'architetto svedese Torsten Ottesjö che ha dunque pensato e realizzato superfici dove è possibile sedersi e stare in piedi, dando la possibilità di appoggiarsi comodamente contro le pareti come se fossero la parte posteriore di una poltrona. "Nella mia mente, una sala ben progettato non ha bisogno di essere grandi o piena di mobili".

Una casa piccola è anche più economica. Richiede meno materiale da costruzione e un consumo energetico più basso. E anche l'impatto di una piccola casa sull'ambiente è minore. Hus-1 è progettata in legno perché materiale sostenibile. La particolare costruzione, simile ad un animale, permette all'umidità del terreno di essere assorbita e distribuita. Tutte le pareti e tetti hanno uno strato superficiale biodegradabile, a base di cellulosa, che è resistente all'acqua e al vento, ma aperto per l'umidità. In questo modo in modo che non necessiti troppa elettricità per riscaldare o raffreddare l'ambiente. L'originale forma di Hus-1 consente di trasportarla ovunque facilmente. Al momento la casa rappresenta solo un esperimento di architettura ed è un prototipo, ma presto potrebbe diventare la casa dei sogni di chiunque.