Sin da piccoli cresciamo nel mito della favola dei Fratelli Grimm, ‘Hänsel e Gretel', i due fratellini soli nel bosco incantato della Casetta di Marzapane, oppure ci raccontano le storie di Biancaneve persa nella Foresta Nera e dei fitti alberi da cui sorse l'arcolaio magico della Bella Addormentata nel Bosco, e nel nostro immaginario i boschi e le foreste vengono connotati come luoghi magici e terrificanti fino a diventare scenografie perfette per film dell'orrore da brividi. Ma nel mondo reale i boschi non sono per forza luoghi spaventosi, nascondono invece un fascino misterioso ed attraente. La natura a volte ci sorprende e ci regala degli scorci davvero mozzafiato specialmente dove gli alberi ricoprono la terra con le proprie foglie variopinte che cambiano colore con le stagioni, dove sorgenti e fiumiciattoli creano un'atmosfera incantata in cui perdersi può risultare piacevole.

Le foreste sono luoghi dal fascino antico e misterioso. Kilian Schönberger e Guillermo Caballa sono alcune dei fotografi che nei boschi hanno trovato i proprio luoghi di ispirazione. Dalle foreste dell'Europa Centrale, perfette scenografie dei fratelli Grimm, ai boschi della Galizia, in Spagna, i luoghi immortalati dai due giovani fotografi riescono a regalarci colori e atmosfere magiche in cui vagare senza meta può risultare tutt'altro che terrificante. E se per Guillermo Caballa la fotografia è una valvola di sfogo dalla realtà, per Schönberger è un profondo desiderio di serena naturalezza delle persone abituate a vivere in ambienti così tecnologici. Ciò che poi rende ancora più affascinanti le fotografie di Kilian è l'apprendere che questo giovane fotografo tedesco, classe 1985, è in realtà daltonico: "Mi resi conto che avrei potuto trasformare questo cosiddetto svantaggio in un punto di forza, sviluppando maggiormente la mia unica visione fotografica". Ed ecco alcune delle visioni più incantate delle foreste del mondo.