Che si tratta della realtà, di film o serie tv, siamo abituati a sentire di grandi furti in banche, nelle casseforti di ricchi possidenti, di gioielli preziosi, opere d'arte ma avreste mai pensato che si potesse rubare una spiaggia? È quello che è accaduto in Giamaica nel 2008 dove la spiaggia di Coral Springs, nella zona di Trelawny, un tempo costituita da circa 400 metri di sabbia bianca, improvvisamente si è vista diminuire il suo litorale. Sembra impossibile ma è accaduto realmente, la polizia non ha mai trovato un colpevole ma si crede che la sabbia (che avrebbe riempito circa 500 camion) sia stata utilizzata come materiale da costruzioni. Furti simili ad esempio si sono verificati in Ungheria e Grecia.

Ma una spiaggia non è la cosa più assurda che sia stata rubata: a rendere l'elenco davvero incredibile vanno ricordati i furti di aerei, ponti, chiese. Sì, avete letto bene: in Ghana nel 2004 alcuni pirati sono riusciti a sottrarre un'intera petroliera da un campo petrolifero e sembra che episodi del genere non siano accaduti solo una volta ma sono frequenti specialmente in Africa e in Asia. Una volta è stata anche recuperata una petroliera rubata che era stata dipinta di un colore diverso per non essere riconosciuta (impresa piuttosto ardua diremmo!). A 300km da Mosca, nel villaggio di Kamarovo, è stata rubata una chiesa del 1800 i cui mattoni sembra siano stati venduti ad un imprenditore locale come materiali edilizio. Ma le autorità religiose se ne sono accorte solo dopo diverso tempo perché la struttura non svolgeva funzione ecclesiastica. E sembra che in Russia non siano rari tali avvenimenti. Da un aeroporto in Angola nel 2003 è stato rubato un Boeing 727. Nonostante l'intervento di FBI, CIA e varie agenzie private, né l'aereo né i piloti sono mai stati ritrovati. Si sa solo, che dopo manovre non comunicate alla torre di controllo, l'aereo ha preso il volo verso l'Oceano Atlantico e da allora nessuna traccia; si pensa possa essere stato venduto. A Khabarovsk, nella Russia orientale, un intero ponte da 200 tonnellate è stato smantellato in una notte probabilmente per rivendere il materiale da costruzione. Infatti anche in Turchia, India e Repubblica Ceca vengono denunciati furti del genere.