Vivere in case piccole e mini appartamenti sembra essere la tendenza del nuovo millennio. Sempre più persone si lamentano di non avere abbastanza spazio in casa e probabilmente nessuno aveva mai pensato di sfruttare il soffitto per avere maggiori comodità. A farlo è stata la startup di San Francisco Bumblebee Spaces che ha ideato una serie di mobili robotici sospesi che si poggiano al pavimento solo quando servono.

Bumblebee Spaces ha progettato letti, guardaroba e contenitori da tenere sul soffitto. Grazie ad un sistema di sospensioni, i mobili sono sospesi. Con comandi digitali o vocali si può scegliere di far abbassare gli arredi in base alle diverse esigenze della casa. L'idea di Bumblebee Space è nata proprio nella Silicon Valley, luogo di creativi del mondo per eccellenza, dove proprio il grande concentrarsi di aziende e startup, ha reso i prezzi degli immobili stellari. Sempre più persone hanno infatti scelto negli ultimi anni di andare a vivere nella Silicon Valley saturando il territorio ed il mercato immobiliare.

Sankarshan Murthy, fondatore di Bumblebee Spaces, con un passato da ingegnere per Tesla e Apple Watch, ha proposto i mobili sospesi come soluzione ai mini appartamenti sempre più diffusi nella Silicon Valley. Murthy assicura che i suoi mobili sono adatti ad ogni tipo di appartamento e il sistema è sicuro (non c'è da temere che vi cada un letto in testa). Unico consiglio è quello di avere un generatore di riserva qualora dovesse mancare la corrente e si vuole posizionare sul pavimento qualche arredo. Bumblebee Spaces è attento all'ambiente e soprattutto contro gli sprechi. Così la startup di san Francisco ha testato con Apple un sistema che individua le cose che non si usano in casa per lungo tempo in questo modo suggerisce di sbarazzarsene per evitare accumuli inutili. In questo modo la casa, come la mela più famosa al mondo, sarà sempre pulita e in ordine.