ICEHOTEL 30 | Art Suite Bone Room | Design Rob Harding | Photo Asaf Kliger | © ICEHOTEL
in foto: ICEHOTEL 30 | Art Suite Bone Room | Design Rob Harding | Photo Asaf Kliger | © ICEHOTEL

Ogni anno, quando il fiume Torne che si trova vicino al piccolo villaggio di Jukkasjärvi, a 200 chilometri a nord del circolo polare artico, si ghiaccia, viene creato un nuovo ICEHOTEL in Svezia. Il ghiaccio del fiume diventa un progetto di arte, design e architettura senza eguali: l'ICEHOTEL, il primo e il più grande albergo al mondo costruito con neve e ghiaccio, arrivato alla sua trentesima edizione. Il 13 dicembre sono state aperte le porte di Icehotel 30, la parte invernale dell'Icehotel, dove i visitatori vengono accolti in freddissime e romanticissime suite artistiche realizzate dai migliori artisti del ghiaccio.

A creare il 30° Icehotel sono stati 33 artisti provenienti da 16 paesi di tutto il mondo, che hanno trascorso due intense settimane a Jukkasjärvi, per realizzare la trentesima reincarnazione dell'albergo di ghiaccio più famoso al mondo. L'Icehotel invernale inaugura infatti ogni anno a dicembre e chiuse ad aprile, quando il freddo inizia a calare e il ghiaccio si scioglie. Dal 2016, proprio accanto all'hotel invernale aperto di ghiaccio, si trova l'Icehotel aperto tutto l'anno, che funziona a energia solare e ospita venti opere d'arte e di lusso, di ghiaccio e neve, una galleria di ghiaccio e l'ICEBAR BY ICEHOTEL Jukkasjärvi. "Trenta anni fa, il fondatore di Icehotel Yngve Bergqvist iniziò un viaggio che avrebbe portato al primo hotel al mondo di ghiaccio e neve a Jukkasjärvi, nel nord della Svezia. Oggi l'hotel ha avuto oltre un milione di visitatori da tutti i continenti del mondo.", racconta Malink Franck, Ceo di Icehotel, "L'anniversario di quest'anno è davvero qualcosa di speciale e siamo felici di poter finalmente accogliere gli ospiti in questo mondo scintillante". L'Icehotel #30 può essere vissuto dal 13 dicembre al 14 aprile, dopo di che la parte invernale aperta dell'Icehotel ritorna di nuovo sul fiume Torne. La parte permanente dell'hotel rimane per offrire esperienze su ghiaccio e neve tutto l'anno.

L'Icehotel #30 comprende 15 esclusive suite d'arte, una sala per cerimonie per matrimoni e altre celebrazioni, nonché la sala principale con le sue iconiche colonne e lampadari che è diventata sinonimo di hotel. Inoltre, alla parte dell'Icehotel aperta tutto l'anno quest'anno sono state aggiunte un'installazione esterna (una torre alta quattro metri in cui gli ospiti possono entrare) e due nuove suite di ghiaccio, il bar di ghiaccio "Torneland" e un parco di divertimenti ghiacciato. "Progettiamo Icehotel # 30 dall'inizio della primavera, quando la giuria Icehotel decise quali suite d'arte sarebbero diventate realtà. Fortunatamente il clima artico ci ha accolto con condizioni perfette per il periodo di costruzione. C'è qualcosa di speciale che crea arte e design in collaborazione con il fiume, il cielo e l'aria", afferma Luca Roncoroni, direttore creativo di Icehotel. Dietro la creazione dell'Icehotel c'è un grande lavoro che inizia in primavera, quando vengono raccolti 1.300 blocchi di ghiaccio dal fiume Torne e mantenuti freddi fino al momento del loro utilizzo per creare le suite artistiche dell'anno. Anche i bicchieri, i piatti e le sculture sono realizzati col ghiaccio.

Per celebrare il trentesimo anniversario di Icehotel, è stato costruito un ponte di osservazione in cui gli ospiti possono godere dell'hotel dall'alto, già durante l costruzione con i blocchi del fiume Torne. Basti pensare che con un flusso d'acqua di dieci secondi del fiume equivale a 4.000 tonnellate di ghiaccio, sufficiente per costruire quattro hotel di ghiaccio. C'è tempo fino ad aprile per visitare il nuovo albergo, invece, se avete in programma un viaggio in Svezia dopo, potete soggiornare nella parte permanente di ICEHOTEL composta da una sala per l'arte del ghiaccio di 2.100 metri quadrati appositamente progettata, che comprende suite di ghiaccio e neve, bar, galleria di ghiaccio / sala eventi – aperta 365 giorni all'anno e alimentata a energia solare dal sole di mezzanotte. La temperatura interna è impostata su meno cinque gradi Celsius e l'impianto di refrigerazione che assicura che l'hotel rimanga fresco durante l'estate è alimentato dall'energia dei pannelli solari. "La natura e l'ambiente artico sono un'enorme fonte di ispirazione e una necessità per creare ICEHOTEL anno dopo anno".