Dopo gli arredi in affitto e l'investimento nel settore eco-sostenibile, IKEA si apre ancora al cambiamento. Questa volta il colosso svedese di mobili low cost ha deciso di trasformarsi per diventare un ecommerce dove si venderanno arredi anche di altri produttori. Il cambio di pelle si inserisce in un nuovo piano di business spiegato al Financial Times dall'amministratore delegato di IKEA, Torbjorn Loof.

Presto IKEA così come la conosciamo potrebbe non esistere più, l'azienda si sta preparando a diventare un Zalando dell'arredamento. Dopo aver registrato un aumento del 50% delle vendite online, il colosso svedese di mobili low cost ha deciso di puntare all'e-commerce per vendere arredi anche di altri produttori. L'apertura di questa nuova piattaforma dove poter acquistare non solo gli iconici arredi IKEA ma anche quelli di altre aziende è stata annunciata in un'intervista al Fincial Tomes di Torbjorn Loof, ad della holding, che ha spiegato il nuovo piano economico dell'azienda interessata ad aumentare gli utili diversificando le strategie. L'e-commerce non è infatti l'unica novità per il futuro dell'azienda svedese d'arredamento: Ikea sta stringendo accordi con Amazon e Alibaba per mettere in vendita i suoi prodotti su quelle che rappresentano le più grandi piattaforme di e-commerce al mondo.

Perché IKEA punta all'e-commerce? Le tendenze dell'abitare cambiano. Sempre più persone hanno alloggi temporanei in case di piccole dimensioni. Da qui la necessità sicuramente di aprirsi al noleggio di arredi, che sta diventando una tendenza sempre più diffusa a livello internazionale. L'opportunità invece di avere una piattaforma dove scegliere prodotti provenienti da altre aziende diverse da IKEA rappresenta per il colosso svedese l'opportunità di imporsi nel settore dell'arredamento come leader, alla stregua di Zalando o Amazon per il fashion e per l'oggettistica. Un nuovo colosso si prepara a invadere dunque il mondo dello shopping online.