Foto di Vito Zizzi
in foto: Foto di Vito Zizzi

In questi giorni non si sente altro che di parlare di Puglia complice l'imminente sfilata di Dior che sta richiamando il jet set internazionale a Lecce e, tra le altre, Chiara Ferragni che posta la sua visita pugliese da giorni. Parleremo dunque anche noi di Puglia ma non per la moda né per le influencer, bensì perché nel borgo di Cisternino il cielo si è decorato di magnifiche opere all'uncinetto. È l'intervento del designer Bernardo Palazzo, in collaborazione con Luzzart e l'agenzia Syncretic Agency APS, che ha realizzato nel borgo pugliese una serie di dischi e altre sagome di ferro ricoperti con ricami in crochet ("uncinetto"). Nelle sue opere è possibile scorgere disegni antichi, geometrie sacre e definite frattali, da ammirare a Cisternino fino al 30 settembre 2020.

A Cisternino quest'estate staranno tutti col naso all'insù grazie all'opera di Bernardo Palazzo, intitolata Rainbow. Il designer italiano ha decorato alcuni degli scorci più belli di Cisternino, uno dei borghi più belli d'Italia, con i suoi capolavori all'uncinetto: L'arte dei centrini è stata praticata in tanti luoghi d'Europa e della Puglia. Un'arte realizzata da donne che con grande pazienza e tecnica tessono su tela disegni, quasi fossero dipinti, traendo ispirazione dalla natura.", racconta Bernando Palazzo, "Nei ricami in crochet ("uncinetto") è possibile ammirare disegni antichi, geometrie sacre, definite frattali: ovvero rappresentazioni esemplificate dalla struttura molecolare della materia. Materia di cui siamo fatti noi ed ogni cosa in questo meraviglioso universo".

Rainbow può essere vista fino al 30 settembre 2020, a Cisternino, presso la Villa Comunale, la Porta Grande, tra la Chiesa Matrice e la Torre Civica, e Slargo di Via Miravalle. Di sera i ricami all'uncinetto si illuminano e sembrano rievocare i cristalli d'acqua al microscopio. Bernardo Palazzo è un'artista, designer, arredatore, progettista e professionista poliedrico, amante della bellezza e della funzionalità, di cui Giuseppe Donnaloia scrive: “Modificare la percezione dello spazio con interventi luminosi, mettere in evidenza le tracce del tempo sulla materia, rifacendosi agli stili del passato e rielaborando raffinate operazioni di riciclo. Questo è il lavoro di Bernardo Palazzo”. Bernando Palazzo porta un'arte arcaica nelle città in un legame continuo tra passato e presente.